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Zecca killer e meningoencefalite (TBE): i sintomi e la prevenzione prima delle vacanze

mer 19 giugno 2013

Tutti i dettagli sulla zecca killer, l’ospite indesiderato delle vacanze degli italiani. Ecco come proteggersi dai rischi del suo morso

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Zecca killer e meningoencefalite (TBE): i sintomi e la prevenzione prima delle vacanze

(foto: James K. Lindsey – Wikimedia Commons)

Si chiama Ixodes Ricinus ma molti l’hanno già soprannominata zecca killer a causa della gravità del suo morso. Il piccolo insetto, originario dell’Est Europa ma diffusosi anche in Italia a causa delle temperature elevate, è portatore di virus e batteri responsabili, tra l’altro, della meningoencefalite (TBE) una malattia gravissima a carico del sistema nervoso che nella maggior parte dei casi porta alla morte.
Zecca killer e meningoencefalite:  zone di diffusione e sintomi – La zecca killer sembra essere particolarmente diffusa nel nord-est dell’Italia ma abita anche le zone rurali e urbane delle altre regioni. La meningoencefalite è soltanto una (probabilmente la più grave) delle malattie che può provocare il suo morso e vista la sempre maggiore diffusione dell’insetto in Italia si stima che i casi già registrati annualmente siano destinati ad aumentare. La meningoencefalite viene spesso confusa con una banale influenza: i suoi sintomi, infatti, compaiono dopo un periodo di incubazione di circa 10 giorni e comprendono nausea, febbre, cefalea e spossatezza. Se non adeguatamente riconosciuta e curata, chi ne viene colpito si aggrava in tempi molto brevi: dapprima compaiono dolori muscolari e paralisi poi si verificano danni, anche irreversibili, al sistema nervoso centrale.

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Come proteggersi dal morso della zecca killer – Non esistono metodi particolari per evitare il morso della zecca killer e quasi sempre, inoltre, non ci si rende subito conto di essere stati morsi a causa della sua saliva anestetizzante. Il consiglio, quindi, al di là della meningoencefalite, è quello di controllarsi sempre al ritorno da una gita in campagna in modo da scoprire subito eventuali “ospiti indesiderati” e correre prontamente ai ripari. Se ci si vuol proteggere dalla TBE, invece, è a disposizione il vaccino acquistabile in Farmacia: è sufficiente somministrarne 2 dosi prima della vacanza e una al ritorno per poter stare tranquilli.

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