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Valtellina, cani bruciati vivi perché abbaiavano troppo

Luca gio 28 giugno 2018

In Valtellina, due cani sono stati arsi vivi mentre erano nella loro cuccia per i troppi abbai; ancora sconosciuto/i il/i colpevole/i

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Valtellina, cani bruciati vivi perché abbaiavano troppo

Come è sempre stato di loro natura, i cani abbaiano e non c’è controllo che gli si possa mettere. Si tratta di un’azione che è insita in loro, è come il nostro parlare. A qualcuno però non va bene e ha agito di conseguenza.

In Valtellina due cani sono stati bruciati vivi, mentre erano all’interno della loro cuccia. La motivazione? Abbaiavano troppo. A trovare i copri carbonizzati e a denunciare sui social network è la proprietaria di Bobo e Lea. Preoccupa maggiormente che non si sa chi sia/no stato/i e il/i colpevole/i sia/no a piede libero, mentre le ricerche dei carabinieri proseguono. Intanto è stata messa una taglia da 5mila euro, in ricambio per chi li consegnasse alla giustizia.

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La proprietaria si è espressa parlando di “una mano ignota ma certamente ignobile”; il sindaco invece ha spostato l’attenzione su omertà e vigliaccheria. “E’ l’ennesima, inaccettabile storia di ordinaria crudeltà contro i nostri amici fratelli senza voce”, le parole del responsabile centro studi del Movimento Animalista.

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