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Toscana, consigliere della Lega dice no ai bagnini siciliani

Redazione mer 18 luglio 2018

Il consigliere della Lega Roberto Biasci chiede che il lavoro venga assegnato a giovani del posto senza la necessità di richiamarli dalla Sicilia.

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Toscana, consigliere della Lega dice no ai bagnini siciliani

Per lavorare come bagnino sulle spiagge della Toscana non sono fondamentali le competenze, le abilità o il brevetto ma la priorità è una sola: essere toscano. É quello che pensa il consigliere della Lega Roberto Biasci, che si è scagliato contro i bagnini della spiaggia di San Vincenzo a Livorno, “rei” di essere troppo siciliani. Quando il consigliere regionale ha saputo che gli addetti alla sicurezza della spiaggia provenivano da Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, è andato su tutte le furie e si è lasciato andare a dichiarazioni molto seccate.

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Il consigliere ha dichiarato che bisognava dare la priorità ai giovani toscani in cerca di lavoro, anche stagionale, evitando quindi di richiamare bagnini dalla lontana Sicilia. Biasci bacchetta anche il Comune di San Vincenzo, colpevole di essersi mosso in ritardo alla ricerca di bagnini. Il servizio infatti doveva partire a metà giugno, ma è pienamente attivo solo da pochi giorni. Biasci prosegue il suo provocatorio intervento augurandosi che i bagnini in trasferta vengano chiamati il meno possibile, affinché i bagnanti non si trovino in situazioni di emergenza e di pericolo.

Le parole di Biasci ovviamente hanno sollevato un vespaio di polemiche, anche se l’esponente del Carroccio ha provato ad aggiustare il tiro dichiarando: “Capisco che anche i giovani del Sud devono lavorare, ma voglio capire se è stato fatto tutto il possibile per dare precedenza ai giovani locali”. Viene da domandarsi se il consigliere, in caso di difficoltà, sia interessato alla provenienza del suo soccorritore…

Fonte foto: pixabay

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