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Studio Usa rivela: “Ti fai i selfie? Hai un disturbo mentale”

Redazione mer 9 aprile 2014

Ci sono tre tipi di patologie: borderline, acuta e cronica. Tu che selfie sei?

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Studio Usa rivela: “Ti fai i selfie? Hai un disturbo mentale”

Selfie, ossia la moda del momento di autofotografarsi. Nessuno è immune da questa mania: persone comuni, attori, cantanti, vip. Addirittura il papa, Obama ed i Simpson sono stati pizzicati a fare selfie, mentre molte donne vip hanno condiviso la loro intimità postando le loro foto sexy. L’ultimo della lista è il selfie hot di Cecilia Capriotti, modella ascolana che ha regalato scatti bollenti su Twitter. In realtà il selfie esiste da tempo, ma ora è diventato un vero cult soprattutto dei social network. Basti pensare che fino a qualche anno fa, se non c’era il passante di turno a cui chiedere di scattare una foto, ci si autofotografava per immortalare un momento importante o il ricordo di un viaggio. Prima si chiamava autoscatto, oggi è diventata una moda e ha trovato anche un nuovo nome: selfie appunto.

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Selfie, una malattia mentale?

Tuttavia secondo uno studio condotto dall’APA (American Psychological Association), punto di riferimento per tutti gli psicologi del mondo, i selfie potrebbero nascondere addirittura un disturbo mentale. Chi eccede nei selfie e li pubblica poi sui social network in realtà, secondo questa ricerca, nasconderebbe una mancanza di autostima e lacune nella propria intimità. Gli autoscatti condivisi con amici, parenti o anche sconosciuti servirebbero quindi a riempire queste mancanze. Questa ossessione un po’ voyeuristica di autoscattarsi delle foto ha anche un nome medico, “selfitis”, una nuova patologia che può essere tradotta in italiano col termine “selfite”.

Tu che selfie sei?

L’APA non ha ancora trovato una terapia contro la “selfite”, ma spiega che si possono ottenere dei miglioramenti attraverso un intervento di tipo cognitivo-comportamentale. Sono stati individuati tre tipi di tipologia di “selfite”: borderline, acuta e cronica. Nel primo caso il selfitis scatta almeno tre selfie al giorno senza pubblicarli sui social. Il selfitis acuto scatta almeno tre foto al giorno senza resistere alla tentazione di metterli sui social. Il più grave è il selfitis cronico, che scatta quotidianamente dai sei selfie in poi con l’immancabile pubblicazione sui social. E tu, che selfitis sei?

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