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Tale e Quale Show su Rai 1: il lavoro “all’americana” non viene premiato [DOSSIER]

Redazione gio 22 ottobre 2015

Tale e Quale Show porta a casa, per l’ennesimo Venerdì consecutivo, la palma di programma più guardato dagli italiani, ma a tenere banco su Internet non è l’apprezzamento per il format in generale, ma la polemica che riguarda l’ingiusta posizione in classifica di Walter Nudo (a detta del popolo della rete), una classifica che vede molto più in alto personaggi sicuramente meno poliedrici, appassionati e appassionanti del Walterone nazionale.

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Tale e Quale Show su Rai 1: il lavoro “all’americana” non viene premiato [DOSSIER]

Senza nulla togliere a chi sta guidando, meritatamente, la speciale classifica di Tale e Quale Show, il format su Rai Uno condotto da Carlo Conti e dedicato alle esibizioni “riprodotte” dei personaggi famosi dello spettacolo, c’è comunque da sottolineare, come hanno fatto in più persone su Twitter e Facebook, che sembra che ad essere punita non sia la verve artistica di Walter Nudo, sicuramente apprezzabile soprattutto per la sua ultima apparizione nelle vesti di Ricky Martin.

Ad essere punita sembra essere più la sua voglia di dedicarsi seriamente alla competizione, andando a ricercare quelli che sono progetti piuttosto difficili (ne è l’emblema quello di Cher), al contrario di progetti e di imitazioni forse più facili (e sicuramente più ruffiane nei confronti del pubblico) tra quelle che abbiamo potuto apprezzare sin dalla prima puntata del programma.

Un programma che forse il caro Walter avrebbe dovuto affrontare con un profilo più basso? Non lo sappiamo, perché al momento Walter Nudo rimane uno dei concorrenti che più hanno stupito che si occupa professionalmente di spettacolo e che avrebbe dovuto portare a casa qualche punticino in più, soprattutto da una giuria che vede comparire personaggi comunque importanti (e che conoscono anche lo spettacolo più alto, come ad esempio Gigi Proietti).

Walter l’americano

Sportivo, attore, showman, da qualche anno cantante con la sua band, Walter Nudo è un artista poliedrico come pochi se ne possono incontrare in Italia, ma se da un lato ha dovuto pagare una muscolosità da culturista, dall’altra ha dovuto fare i conti con un pubblico, quello della TV italiana, che a forza di essere anestetizzato a colpi di “belli ma imbecilli”, sembra aver qualche difficoltà a capire che Walter Nudo, oltre ad essere bello, sa anche fare qualcosa.

Lui però ci prova e punta tutto, continuando a strabiliare gli addetti ai lavori con un approccio molto americano alla competizione: si rischia, non ci si accontenta del compitino e ci si immerge completamente nel personaggio da imitare o da interpretare, in pieno metodo Stanislavskij.

Essere diversi su Rai 1

In chiusura potremmo aprire una piccola parentesi sullo stato dei media tradizionali in Italia, e anche su chi assume il ruolo di guida di programmi comunque importanti, almeno sul piano degli ascolti.

Personaggi artisticamente moderni e poliedrici, che stanno anche rischiando qualcosa (cercando di andare oltre il banale sul quale si sono adagiati altri concorrenti), non sono premiati, ma piuttosto relegati nei bassifondi di una trasmissione che puntava poi, in fin dei conti, ad offrire quell’intrattenimento culturale che dovrebbe essere l’unica ragione d’essere della Televisione di Stato.

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