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Sarri alla Juve e Totti via dalla Roma: nel calcio non esistono più bandiere?

Redazione lun 17 giugno 2019

Sarri alla Juve genera il malcontento dei tifosi partenopei, mentre Totti dopo De Rossi lascia la Roma: tutte le bandiere ammainate nel calcio.

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Sarri alla Juve e Totti via dalla Roma: nel calcio non esistono più bandiere?

La notizia del passaggio di Sarri alla Juve ha scatenato le ire dei tifosi partenopei, i quali hanno accusato l’ex tecnico azzurro di essere un “traditore” avendo sposato la causa di quelli che fino ad un anno fa reputava suoi acerrimi nemici. L’allenatore toscano quando sedeva sulla panchina azzurra ne disse di cotte e di crude sulla Vecchia Signora e questo voltafaccia non è stato gradito dai supporter partenopei.

Nel frattempo Totti lascia la Roma e lancia accuse al vetriolo contro i dirigenti, soprattutto Pallotta reo di non mettere piedi nella Capitale da tempo e Franco Baldini con cui l’ex capitano giallorosso ammette di non avere nessun tipo di rapporto.

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Le altre bandiere ammainate nel calcio: dov’è finita la passione?

Quelle di Sarri e di Totti sono storie piuttosto diverse, ma raccontano entrambe di un calcio profondamente cambiato negli ultimi 20 anni in cui le bandiere sono davvero merce rara. Restando in casa Napoli fu clamoroso il passaggio di Higuain dal Napoli alla Juventus, così come l’addio improvviso di Hamsik proprio a metà campionato. Celebre è anche il caso di De Rossi che, come Totti, ha pagato la sua “romanità” ed è stato costretto a dire addio alla Roma. Emblematico anche il caso di Icardi, separato in casa all’Inter pur essendone bandiera e capitano. Guardando indietro resta clamoroso l’addio di Del Piero alla Juve, scaricato senza tanti problemi dalla società. Tutte queste storie rappresentano un campanello d’allarme per un calcio che è sempre meno passione e sempre più business. Non bisogna dimenticare però che il calcio è dei tifosi e senza la passione e l’amore per i colori il giocattolo può rompersi definitivamente.

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