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S3sso e bufale: 3 miti vengono sfatati per il piacere personale

Luca mer 4 aprile 2018

Uno studio scientifico, condotto dal Daily Mail, ha analizzato tre miti famosi legati al s3sso e ha spiegato come siano delle bufale

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S3sso e bufale: 3 miti vengono sfatati per il piacere personale

In alcune condizioni un partner rifiuta l’attività s3ssuale per motivi sempre diversi. Le condizioni più famose e conosciute al mondo sono il rischio d’infarto, il mal di testa e il mal di schiena. Il Daily Mail però, corre in aiuto, affermando che sono tutte bufale.

RISCHIO D’INFARTO

Il s3sso non aumenta il rischio d’infarto, come invece spesso si sente affermare. Il problema riguarderebbe i pazienti cardiopatici, afflitti da una vera e propria preoccupazione.
Sul Journal of the American College of Cardiology, Deitrich Rothenbacher, autore dello studio, ha affermato “Guardando i nostri dati, sembra improbabile che l’attività s3ssuale possa rappresentare un rischio rilevante per l’infarto”.

MAL DI TESTA

Probabilmente la scusa più usata da entrambi i partner, considerando anche che è quella che funziona meglio. In realtà il s3sso aiuta molto a far passare il mal di testa. Basti pensare che l’orgasmo porta al rilascio di endorfine, considerate gli antidolorifici naturali, che di conseguenza affievoliscono il dolore.

MAL DI SCHIENA

In questo caso il s3sso non aiuta ma allo stesso momento non è nemmeno da evitare, basta fare un po’ di attenzione. Importanti, per non sentire dolore, sono le posizioni che si applicano: per le donne, la posizione del missionario è la consigliata, mentre per gli uomini la “doggy style”, in italiano chiamata anche “a pecora” o “a 90”. Utilizzando queste posizioni il dolore è minore o nullo.

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