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Regala un panino ad un disabile, multato dai finanzieri: fare beneficenza in Italia è reato

Redazione mer 18 febbraio 2015

L’assurda vicenda è capitata a Marigliano, provincia di Napoli, ma il salumiere giura che farà ancora beneficenza

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Regala un panino ad un disabile, multato dai finanzieri: fare beneficenza in Italia è reatoUna vicenda a metà tra l’assurdo ed il grottesco si è verificata a Marigliano, paese in provincia di Napoli. Un salumiere, Salvatore Picardi di 30 anni, ha regalato un panino a Gigi, un disabile 60enne conosciuto nella zona e ben voluto da tutti. Nel suo negozio si sono quindi presentati tre finanzieri in borghese, che hanno chiesto lo scontrino. Il negoziante ha ribadito di non averlo emesso poiché era un regalo. Ed i tre uomini della legge hanno pensato bene di recapitargli una multa. A nulla sono servite le rimostranze di Antonio e di Gigi, “dura lex sed lex”.

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Secondo la legge italiana quando viene regalato qualcosa da un commerciante, bisogna emettere uno scontrino pari a zero euro. Decisamente fin troppo zelanti i finanzieri, che non hanno voluto sentire ragioni e hanno multato il malcapitato commerciante. Tuttavia Antonio, ex caporale dell’Esercito e con un matrimonio in vista, non si tira indietro: “Sono pronto a pagare la multa, che può andare dai 150 ai 2.500 euro. Ma continuerò a fare beneficenza e a regalare qualcosa a Gigi, perché ormai è una persona di famiglia”.

Se provi a fare del bene in Italia ti succede questo, e come sottolinea lo stesso Antonio episodi simili possono anche scoraggiare la beneficenza. Adesso la Guardia di Finanza dovrebbe fare un passo indietro, rivedere un po’ lo zelo decisamente eccessivo dei suoi uomini e stracciare quella multa assurda. Solo così potrà riconquistarsi la simpatia e la fiducia che la gente sembra aver perso nei loro confronti dopo questa vicenda. Tuttavia Antonio è intenzionato a non subire passivamente quanto accaduto: “Un grande generale, quand’ero nell’Esercito, mi disse che la legge deve essere sempre e comunque rispettata, ma chi la fa rispettare deve avere cuore”. Cuore che evidentemente gli inflessibili finanzieri hanno lasciato da qualche altra parte.

Foto: Tg5

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