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Raccolta differenziata, in Germania è una ricchezza mentre in Italia è una zavorra [VIDEO]

Redazione gio 19 giugno 2014

Il video mette in evidenza le differenze abissali tra Germania ed Italia: ecco come all’estero il riciclaggio di plastica e vetro diventa un business

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Raccolta differenziata, in Germania è una ricchezza mentre in Italia è una zavorra [VIDEO]

Raccolta differenziata, in Germania è una ricchezza mentre in Italia è una zavorra [VIDEO]La raccolta differenziata e la spazzatura in generale sono un problema piuttosto serio in Italia, mentre in Germania è diventato un vero business. Negli ultimi anni in molte città italiane quali Napoli, Roma, Milano e Palermo è scoppiata l’emergenza rifiuti, con vere e proprie montagne di spazzatura che invadevano le strade cittadine. Il problema è rientrato ma non è stato completamente risolto. Basta pensare che alcuni comuni pagano per poter esportare i loro rifiuti all’estero, dove invece vengono riciclati e riutilizzati.

Emblematico è il caso del riciclaggio in Germania di bottiglie di vetro e plastica, che viene spiegato molto chiaramente in questo video. Non c’è trucco non c’è inganno. Nei supermercati tedeschi è sufficiente riportare le bottiglie acquistate in quell’esercizio ed ottenere dei bonus: 0.25 centesimi per la plastica e 0.08 centesimi per il vetro. Questi soldi vengono poi stornati dalla spesa. E’ una realtà che non esiste solo in Germania, ma in tutti i paesi del Nord Europa. Indubbiamente in Germania gli stipendi sono più alti, un operaio o un metalmeccanico arrivano a guadagnare anche 2.000 euro al mese. Ma non credere alla favoletta del tenore di vita molto più alto, ci sono diversi video su youtube che dimostrano invece come gli stessi prodotti hanno un costo minore in Germania rispetto all’Italia.

E l’Italia? Be’ a dire il vero in Italia ci sono aziende che hanno attivato il riciclaggio di carta, cartone, plastica e vetro ma sono poco pubblicizzate. Perché? Questa è una domanda da porre alle istituzioni. Forse perché si preferisce pubblicizzare i siti di scommesse, il lotto o le miriadi di associazioni benefiche che talvolta si sono rivelate anche fasulle, piuttosto che far presente al cittadino un servizio che possa realmente migliorare la qualità della vita. Si parla tanto di Europa unita, ma l’Italia continua ad essere il Terzo Mondo del Vecchio Continente.

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