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Professoressa abusa di un alunno nel New Jersey perché ha voti bassi

Redazione ven 6 marzo 2015

La donna rischia fino a tre anni di carcere ed ha perso il posto di lavoro

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Professoressa abusa di un alunno nel New Jersey perché ha voti bassiIn una scuola del New Jersey, negli Stati Uniti, una professoressa di chimica 21enne avrebbe abusato di un suo alunno di 16 anni. La giovane ragazza, tra l’altro supplente di chimica, accusava lo studente di scarso impegno, i suoi voti infatti erano notevolmente bassi. Gli altri professori lo definivano un “gran chiacchierone” in classe. Così un giorno, con la scusa di impartirgli delle ripetizioni post-lezione in vista del prossimo compito di chimica, avrebbe abusato di lui, costringendolo prima ad un rapporto orale e poi completo.


“Al posto che parlare in classe usa la lingua per cose più importanti…”– questa una delle frasi incriminate che il giovane studente ha riportato agli inquirenti. Per la giovane professoressa sono in vista guai molto grossi. Rischia fino a tre anni di carcere, e la cauzione per la sua scarcerazione è stata fissata a 250mila euro. Una cifra che la giovane professoressa ha ammesso di non possedere.

La cosa ovviamente avrà ripercussioni anche sulla vita professionale della ragazza. E’ stata licenziata dalla scuola dove prestava supplenza, ed è stata sospesa in maniera perpetua dall’insegnamento. Dopo quello che è avvenuto, sarà difficile per la prof di chimica troppo focosa trovare qualche altra scuola disposta a darle un posto di lavoro come insegnante.

Foto Twitter

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