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Porta il cane a morire: dopo 6 mesi scopre che è usato come cavia

Redazione sab 3 maggio 2014

Porta il cane a morire per evitargli inutili sofferenze, ma dopo 6 mesi scopre che è vivo e veniva usato per terribili esperimenti

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Porta il cane a morire: dopo 6 mesi scopre che è usato come caviaPorta il cane a morire poiché gli era stata diagnosticata una malattia incurabile per evitargli inutili e atroci sofferenze. Sei mesi dopo però la macabra scoperta: il cane era ancora vivo, e veniva usato nella stessa clinica dove era stato portato per l’eutanasia sottoposto come cavia da laboratorio ad esperimenti per trasfusioni. L’ennesima storia di crudeltà verso gli animali, che evidenzia quanto gli esseri umani sappiano essere malvagi e quanto invece gli animali abbiano un cuore molto più puro e sincero.

Porta il cane a morire ma dopo sei mesi la macabra scoperta: la storia di Sid

Questa barbara e atroce storia viene dagli Stati Uniti, precisamente dal Texas. Marian Harris porta il suo cane Sid in una clinica veterinaria per una visita. Qui gli viene diagnosticato un brutto male, per la precisione una malattia spinale congenita. Il veterinario, il 71enne Millard Lucien Tierce, consiglia all’uomo l’eutanasia poiché per il povero Sid non c’è più nulla da fare. In questo modo gli avrebbe evitato inutili sofferenze. Da qui la sofferta decisione: Marian Harris porta il cane a morire tramite l’eutanasia, almeno sarebbe andato incontro ad una morte “indolore”.

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Ma dopo sei mesi la macabra scoperta: Sid era ancora vivo e vegeto, e si trovava ancora nella clinica rinchiuso in una gabbia. Un’impiegata della clinica, impietositasi per quell’orrenda vicenda, ha chiamato i padroni raccontando tutta la verità. Il crudele veterinario lo usava come cavia da laboratorio per trasfusioni. Così Marian si è recato subito alla clinica, dove ha trovato il cane chiuso in una gabbia. Alla vista del padrone Sid è impazzito di gioia, abbracciandolo e saltando immediatamente nell’auto. Il veterinario è stato arrestato con l’accusa di crudeltà verso gli animali.

Ma per Marian le sorprese non sono finite qui. Decide infatti di portare il suo amico a quattro zampe in un’altra clinica, dove ha una bellissima quanto inattesa notizia: Sid non ha nessuna malattia, anzi sta benissimo. Gli era stata diagnosticata una malattia solo per strapparlo al padrone e usarlo come cavia. Leggendo questa notizia, il consiglio è di assicurarti prima di portare i tuoi amici animali che la clinica sia affidabile e che il veterinario non sia un farabutto. Una brutta storia che fortunatamente ha un lieto fine: la dimostrazione che l’intelligenza umana ha dei limiti, ma la stupidità e la crudeltà non ne hanno nessuno.

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