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La nuova truffa telefonica, non date mai gli estremi della vostra fattura

Redazione gio 20 ottobre 2016

Attenzione alle proposte telefoniche che offrono contratti vantaggiosi per gas ed energia: con un semplice “sì” rischiate di attivare servizi non richiesti

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Ogni giorno veniamo bombardati da telefonate che ci offrono nuovi contratti su gas ed energia, che potremmo bollare come un vero e proprio terrorismo telefonico. Molte società, o presunte tali, stanno però mettendo a punto delle vere e proprie truffe telefoniche, in seguito alle quali con un semplice “sì” rischiamo di attivare dei servizi in realtà mai richiesti per gas, luce ed energia. Come funziona questa nuova truffa telefonica? Il trucchetto è piuttosto semplice, e viene spiegato dalla polizia di Stato sulla pagina Facebook “Una vita da social”. Funziona così: una sedicente compagnia, che non si qualifica, richiede una fattura con il solo scopo di ottenere i tuoi numeri del codice pod e pdr.

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Ti viene chiesto: “è lei il signor…?”, e basta un sì per mettersi nei guai. Quel “sì” viene infatti estrapolato dal contesto, e viene considerato come un’accettazione della proposta telefonica. Per difendersi da questa truffa telefonica la polizia di Stato ricorda che non bisogna mai dare per telefono gli estremi della propria fattura, e di chiedere all’operatore telefonico di quale compagnia si tratta. Inoltre tutti i contratti non hanno valore senza un consenso scritto, quindi a livello legale quelli stipulati, volontariamente o estorti, tramite telefono non hanno effetto.

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