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La maggior parte degli italiani non capisce ciò che legge, vede o ascolta

Luca lun 16 gennaio 2017

Una ricerca ha evidenziato una preoccupante difficoltà nel capire e rielaborare le informazioni che si ricevono, probabilmente dovuto a diversi fattori

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La maggior parte degli italiani non capisce ciò che legge, vede o ascolta

Una recente ricerca ha dato un risultato che lascia sbalorditi: gli italiani sono, per la maggior parte, analfabeti. Prima di sconvolgere tutti è meglio precisare, non si tratta di analfabetismo strumentale cioè incapacità fisica di leggere, scrivere o capire. L’analfabetismo in questione riguarda la rielaborazione del messaggio che non viene capito totalmente, solo qualche parte, qualche parola ma sconnessa dal corretto senso razionale. La ricerca indica che quasi l’80% degli italiani ha queste difficoltà, vuol dire che 3 persone su 4 hanno problemi o fanno errori a parlare di argomenti che hanno sentito o letto. Sembra un’esagerazione ma effettivamente basti pensare al progresso tecnologico che ha portato a parlare più a simboli, con abbreviazioni e velocemente piuttosto che con frasi corrette grammaticamente e scritte interamente. Ora si preferisce comunicare meno ma l’importante è il tempo che si risparmia.

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La stessa ricerca ha evidenziato come la maggioranza delle persone non legga più libri, non vada più a teatro, al cinema e anche la vendita dei biglietti per andare ad un concerto o allo stadio siano diminuite. Tutto questo perché si preferisce la televisione a casa, che porta a meno spostamenti ma l’esperienza ovviamente non è la stessa. Ascoltare il proprio cantante preferito dal vivo e ascoltarlo dalla tv non è la stessa cosa, esultare con il proprio calciatore preferito a bordo campo non accadrà mai da casa sul divano.

Questa progressiva e continua analfabetizzazione funzionale è anche dovuta al livello d’istruzione in Italia. Basta pensare che il 25% del popolo italiano non ha titolo di studio o al massimo arriva alla licenza di scuola elementare. La scuola non dà le conoscenze totali e complete ma consegna agli studenti gli strumenti per un’analisi e una reinterpretazione in modo corretto del mondo che ci sta attorno.

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