advertisement

La bufala sulle unghie laccate della profuga Josepha: ecco la verità

Redazione mer 25 luglio 2018

La storia di Josepha, la profuga che sarebbe stata soccorsa con le unghie laccate, in realtà si trattava di una bufala ma l’autrice si difende.

advertisement
La bufala sulle unghie laccate della profuga Josepha: ecco la verità

Si chiama Francesca Totolo l’autrice della notizia, rivelatasi poi una bufala, secondo la quale una profuga sarebbe stata soccorsa con le unghie laccate e ben curate. La profuga in questione è una donna camerunense, Josepha, che adesso sta bene dopo aver visto la morte in faccia salvata ad 80 miglia dalle coste libiche. La Totolo, che si definisce una ricercatrice indipendente, aveva insinuato che il salvataggio della giovane camerunense era solo una messinscena ad uso e consumo delle televisioni.

In realtà, come spiegano le Ong e la giornalista Annalisi Camilli presente sulla nave che ha provveduto al salvataggio, la storia delle unghie smaltate di Josepha è solo una bufala inventata ad arte. Quando la donna è partita per raggiungere la Spagna non aveva assolutamente lo smalto, come dimostrano i video e le foto postati dal sito Valigia Blu. Lo smalto le è stato applicato solo in un secondo momento quando la donna è stata male, per distrarla un po’ ed aiutarla a riprendersi con maggiore serenità.

advertisement

Video e foto che non sono stati presi in considerazione dalla Totolo pur definendosi una ricercatrice autonoma. La donna però si è difesa rilasciando un’intervista al quotidiano La Stampa. Sostiene che twittare è il suo mestiere, quindi si è limitata a porre un legittimo dubbio facendo uno screenshoot delle unghie di Josepha su un video del TG5. Sostiene inoltre che nel suo tweet indicava due ipotesi: o lo smalto lo aveva già o le è stato messo a bordo. Si scopre in realtà che la Totolo non è così indipendente, in quanto ha affermato di collaborare con Il Primato Nazionale, testata online collegata a CasaPound. La verità alla fine è venuta fuori ma ha fatto molto meno rumore di una bufala che invece ha fatto il giro del web.

advertisement
LEGGI ANCHE »
LASCIA UN COMMENTO »