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Isis: lo buttano giù da un palazzo perché gay, sopravvive ma lo fanno lapidare

Redazione mar 3 febbraio 2015

L’uomo è stato punito in base al codice penale dell’Isis, che prevede punizioni simili per i gay

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Isis: lo buttano giù da un palazzo perché gay, sopravvive ma lo fanno lapidareLo hanno picchiato selvaggiamente, poi dopo averlo bendato lo hanno lanciato dal settimo piano. Miracolosamente l’uomo è sopravvissuto alla caduta, ma è stato lapidato dalla folla inferocita. Tutto questo perché gay, anche se la sua presunta relazione con un altro uomo non era stata neanche accertata. E’ successo quattro giorni fa a Tal Abyad, in Siria. La vittima è un uomo di 50 anni, i suoi aguzzini membri dell’Isis.

Orrore documentato dall’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo

A documentare questo orrore brutale è stato l’Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo, che ha una rete di attivisti sparsi in tutta la Siria. Le foto del sito testimoniano questa barbarie. La vittima è circondato da due aguzzini, che presumibilmente lo hanno picchiato e dopo lo hanno bendato. Poi viene immortalato in cima ad un palazzo di sette piani, dopodiché viene lanciato giù nel vuoto.


Il codice penale dell’Isis

Continua a far parlare di sé l’Isis, che ha provocato una strage presso Charlie Hebdo solo qualche settimana fa. Eppure questo terribile crimine è contemplato nel codice penale dell’Isis, pubblicato sul web nel mese di dicembre. Tale codice prevede che chi si “macchia” di atti omosessuali debba essere punito e buttato giù dal punto più alto della città. Il mese scorso, con la stessa accusa, due uomini sono stati lanciati da un palazzo e altri due crocifissi. Il codice prevede che l’imputato debba sostenere un “processo”. Tutti, uomini, donne e bambini vengono invitati ad assistere all’esecuzione, che si svolge dopo che un combattente dell’Isis ha elencato al condannato le sue colpe. Anche chi si rende colpevole di blasfemia contro l’Islam, omicidio, spionaggio, apostasia o sodomia è punito con la morte. I banditi vengono crocifissi, mentre ai ladri viene tagliata la mano. 80 colpi di frusta per chi beve alcol, per gli adulteri c’è la lapidazione e l’esilio per chi commette sesso fuori dal matrimonio.

Leggi brutali che non fanno altro che confermare il carattere sanguinario, folle e animalesco dell’Isis, un gruppo estremista islamico, esaltato e fanatico senza rispetto alcuno per la vita umana e per i più semplici diritti umani. Pazzi furiosi che vanno fermati, prima che il seme dell’odio possa essere instillato in tutte le popolazioni del Medio Oriente.

Foto youtube

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