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Isis: ecco dove potrebbe colpire in Italia

Redazione ven 3 aprile 2015

Gli edifici ed i luoghi in Italia maggiormente a rischio nel mirino dell’Isis

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Città del Vaticano (Foto Flickr- Diego Cambiaso)

Città del Vaticano (Foto Flickr- Diego Cambiaso)

Negli ultimi anni sta crescendo sempre di più la paura di attacchi terroristici da parte delle forze estremiste jihadiste, che dopo l’11 settembre hanno preso di mira l’Occidente ed in modo particolare l’Europa. Nel mirino dell’Isis sono finite le stazioni ferroviarie di Madrid e Londra, dove sono stati piazzati degli ordigni che hanno provato decine di morti e feriti. Le forze estremiste islamiche hanno progettato diversi piani di terrorismo, alcuni falliti altri andati in porto, come i recenti attacchi alla redazione a Charlie Hebdo e al caffé di Copenaghen. E ora l’Italia trema, poiché è un obiettivo sensibile dell’Isis e non è difficile capire il perché.

E’ alleata degli Stati Uniti, il principale nemico degli estremisti islamici. E poi è la sede del Papa e del Vaticano, simbolo di quel cristianesimo così tanto odiato. In un recente comunicato il califfo dichiarò: “Se Allah vuole, conquisteremo Roma e il resto del mondo”, con tanto di videomontaggio che mostrava la bandiera nera dell’Isis che campeggiava sul Vaticano. Sono oltre 13mila gli obiettivi sensibili a rischio: scuole, ambasciate, supermercati, basi Nato, aeroporti, sinagoghe, simboli culturali e religiosi. E allora diamo uno sguardo ai luoghi in Italia maggiormente a rischio.

Come detto papa Francesco ed il Vaticano sono gli obiettivi maggiormente a rischio, proprio perché rappresentano il cristianesimo, la religione tanto odiata dagli estremisti di fede islamica. Altra città finita sotto la lente di ingrandimento degli 007 è Milano, che quest’anno ospita l’Expo con un grandissimo afflusso di persone. Massima allerta anche a piazza San Marco a Venezia e piazza Santa Maria del Fiore a Firenze, che pullulano di turisti in ogni periodo dell’anno. Ed ancora sotto la minaccia dell’Isis c’è una chiesa che ospita un affresco di Giovanni da Modena, che raffigura Maometto all’inferno. Se hanno fatto scalpore le vignette satiriche di Charlie Hebdo sul profeta islamico, figuriamoci un quadro che lo colloca tra i blasfemi e gli empi…

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