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Isis, 80 frustate a chi indossa la maglia del Milan

Redazione ven 23 settembre 2016

L’Isis mette nel mirino le multinazionali occidentali, vietate le maglie di Milan, Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Manchester City e tutte quelle che riportano il logo della Nike o dell’Adidas

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isis-milanL’Isis dichiara guerra alle multinazionali occidentali, nel mirino del Califfato sono finite la Nike e l’Adidas. La prima è statunitense e la seconda tedesca, quindi sono considerate nemiche giurate dell’Isis, che di conseguenza ha vietato di indossare le magliette del Milan. Non si tratta però di una crociata esclusivamente contro la squadra rossonera, dal momento che tra le magliette vietate figurano anche quelle di squadre storiche come il Manchester City, il Manchester United, il Real Madrid, il Barcellona, il Chelsea, il West Bromwich ed il Sunderland. Nella lista nera dell’Isis sono finite numerose altre magliette di squadre che militano nel campionato inglese, francese e tedesco griffate Nike o Adidas.

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In una sorta di documento l’Isis elenca tutte le magliette messe al bando, che non è possibile acquistare né tanto meno indossare. Non si tratta di un semplice avviso o di una minaccia senza fondamento, dal momento che secondo i dati dell‘osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica (Jttm) le persone che dovessero contravvenire a questa regola indossando una delle maglie proibite, verrebbero punite con 80 frustate pubbliche in piazza come monito.

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