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Il curioso caso di Aaron Ramsey: quando segna muore qualche vip

Redazione ven 15 gennaio 2016

Le ultime due “vittime” di Aaron Ramsey sono il cantante David Bowie e Alan Rickman. Il web alimenta questa maledizione che colpirebbe i vip dopo una rete del centrocampista, ma in realtà è pura coincidenza

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Il curioso caso di Aaron Ramsey: quando segna muore qualche vip

Diciamoci la verità, questa storia della maledizione di Ramsey ci sta un po’ sfuggendo di mano. Per chi non la conoscesse ecco in cosa consiste la mitologia, la leggenda, l’anatema di Aaron Ramsey, insomma chiamatela come volete: si dice che ogni volta che il centrocampista gallese dell’Arsenal la butta dentro inevitabilmente dopo pochi giorni muore un vip, o comunque una persona nota in tutto il mondo. Finora sono 10 le “vittime” di Ramsey, andiamo a vedere la storia di questa sorta di maledizione e come è nata.

La “predilezione” per i dittatori

La prima “vittima” di Ramsey fu Osama Bin Laden, la cui morte fu annunciata il 12 marzo 2011. Il giorno precedente il centrocampista gallese andò a segno contro il Manchester United. Il 19 ottobre del 2011 il giocatore dell’Arsenal decise la sfida di Champions League contro il Marsiglia, il giorno dopo fu dato l’annuncio della morte di Mu’ammar Gheddafi. Ancora nel maggio del 2013 Ramsey bucò la porta del Wigan, e dopo tre giorni morì Jorge Videla, generale, dittatore e presidente dell’Argentina dal 1976 al 1981. Sembra che Ramsey, stando alla leggenda, abbia una sorta di predilezione per i dittatori.

Paul WalkerLe altre morti vip dopo i gol di Ramsey

Ma dopo i gol di Ramsey non sono solo dittatori a morire, ma anche gente dello spettacolo. Il 2 ottobre 2011 il forte mediano segna nell’acceso derby contro il Tottenham, ed il giorno tocca a Steve Jobs passare a miglior vita. Già qui arrivano i primi commenti e le prime battute. L’11 febbraio 2012 Ramsey va a segno contro il Sunderland, e nello stesso giorno muore la cantante Whitney Houston. La vicenda inizia a farsi seria, anche perché il 30 novembre 2013 Ramsey ne fa addirittura due di gol al Cardiff, e giunge la tragica notizia della morte dell’attore Paul Walker dopo uno schianto in auto. Ormai più che una leggenda è una maledizione, perché nell’agosto del 2014 il gallese segna contro il Manchester City e arriva la notizia del suicidio di Robbin Williams stritolato dalla depressione. Pochi giorni dopo Ramsey buca anche la porta dell’Everton, e stavolta è Richard Attenborough a passare a miglior vita, attore e regista britannico noto soprattutto per la sua interpretazione di John Hammond, il creatore del parco dei dinosauri di Jurassic Park.

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L’ultima “doppietta” illustre di Ramsey: David Bowie e Alan Rickman

Ed ecco che la maledizione è giunta fino ad oggi. Senza voler urtare la suscettibilità e la sensibilità di nessuno, facendo uso di un pizzico di “humor nero”, si potrebbe dire che recentemente Aaron Ramsey ha messo a segno una “doppietta” illustre. E’ andato prima in gol contro il Sunderland, e dopo poco è giunta la notizia della dipartita di David Bowie, personaggio amatissimo nel mondo della musica. Dopo pochi giorni è giunta la notizia della morte dell’attore Alan Rickman, il Severus Piton di Harry Potter. Indovinate chi aveva segnato poco prima? Proprio lui, Aaron Ramsey contro il Liverpool. Due morti che hanno sconvolto il mondo della musica e del cinema, poiché erano due leggende viventi, ed il caso ha voluto che per una incredibile coincidenza del destino fossero precedute dai gol del centrocampista gallese.

I tifosi vip dell’Arsenal tremano?

Questa maledizione è diventata virale sul web, che fagocita e si nutre di queste storie che si ripetono e rischiando di diventare cicliche etichettando un calciatore come jettatore, mentre non fa altro che ciò per cui viene pagato: giocare bene e segnare. Cosa dovrebbero fare i tifosi vip dell’Arsenal? Sperare che Ramsey non segni? Anche perché il gruppo è davvero nutrito, tra i fan dei Gunners ci sono personaggi di grande rilievo: la regina Elisabetta II, Mick Jagger, Kevin Costner, Matt Damon, Spike Lee, Lewis Hamilton e Rafael Nadal solo per citarne alcuni. Tra l’altro l’Arsenal quest’anno è più che mai in corsa per il titolo, che manca dalla stagione 2003-2004. Ma Ramsey di gol ne ha fatti parecchi, ai quali non sempre sono succedute morti vip. Ed allora che esultino pure ai gol di Ramsey, le maledizioni esistono proprio per essere rotte ed i tabù per essere sfatati.

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