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“I forgot my phone”, ovvero come è cambiata la nostra vita con l’arrivo dei cellulari [VIDEO]

Monica lun 2 dicembre 2013

Come trascorrevamo il tempo con gli amici o in intimità quando non avevamo un cellulare o smartphone? Ce lo mostra questo video

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“I forgot my phone”, ovvero come è cambiata la nostra vita con l’arrivo dei cellulari [VIDEO]

cellulariii1Ecco  il video virale che sta spopolando in rete: Com’è cambiata la nostra vita quotidiana con la nascita dei cellulari. Il filmato dal titolo “I forgot my phone” è veramente meraviglioso e pieno di significato, in 2 minuti ci fa capire come siamo diventati grazie all’uso eccessivo dei cellulari.

Ormai il cellulare non è più un oggetto che ci agevola la vita, ma è proprio un qualcosa da cui dipendiamo e non possiamo fare a meno. Lo compriamo, lo vestiamo con colori nuovi, lo ricompriamo sempre più piccolo,  più multifunzionale, con maxi-display a colori e videocamera incorporata e chi ne ha più ne metta! Uno non ci basta, ne vogliamo due o addirittura tre: per il lavoro, per gli amici, per i pochi intimi.

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Ormai il cellulare è talmente parte della nostra vita che soltanto pochi eletti riescono ancora a non dipendere da esso. Era nato come oggetto che ci doveva semplificare la vita, velocizzare le cose, invece ultimamente di è trasformato in una vera è propria dipendenza:  molti di noi passano ore intere tra telefonate, app, sms, senza magari accorgersi di ciò che la vita reale gli offre. La verità è che pensare a una vita senza cellulari è diventa quasi impossibile, è brutto dirlo ma molte persone notano più se il cellulare è scarico anziché se la persona al loro fianco ha qualcosa che non va.

Eppure questa mania per il cellulare è recente, recentissima: basta andare indietro nel tempo di  un 15 anni per ricordare un’epoca senza cellulari. A quei tempi lo squillo dei cellulari era un evento raro. Chi li possedeva era guardato con sospetto, fastidio quasi. Che ci faranno? Con chi parleranno? Perchè devono essere sempre rintracciabili. Oggi, se prendiamo un autobus e un cellulare non squilla, subito pensiamo: chissà perché non c’è campo!