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Guai per Roberto Fiacchini: maltrattava moglie e figlie

gio 16 maggio 2013

Il figlio adottivo di Renato Zero, Roberto Facchini è autore di numerosi maltrattamenti a danno della moglie e delle figlie minori.

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Guai per Roberto Fiacchini: maltrattava moglie e figlie

Foto: youtube

Il figlio adottivo di Renato Zero, Roberto Fiacchini, è l’autore di numerosi maltrattamenti a danno della moglie e delle figlie minori a partire dal settembre del 2012. Le indagini della magistratura hanno svelato le violenze domestiche psico-fisiche avvenute fino all’aprile del 2013. Il gip Carmine Castaldo, in seguito alle richieste della procura, ha preso, perciò, la decisione di allontanare l’uomo dalla famiglia. Roberto Facchini dovrà anche versare la somma di 2000 euro mensili per mantenere moglie e figlie in sua assenza.

Il matrimonio, avvenuto nel 2004, è stato poi seguito da separazione 6 anni dopo, nel 2010. Nel 2011, secondo le testimonianze, i due si sarebbero riappacificati decidendo di riprendere a vedersi e frequentarsi. A questa decisione, però, sono seguite immediatamente nuove vessazioni da parte di Roberto Fiacchini, vessazioni che hanno portato ad una nuova separazione.

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Non solo. Maria Emanuela Vernaglia, sua moglie, dopo i numerosi episodi incresciosi di violenza, aveva deciso di rivolgersi alla magistratura per difendere e tutelare se stessa e le sue figlie e rivelare la condotta abitualmente violenta del compagno.  Secondo la donna, l’uomo era colto da improvvisi scatti di ira di cui diventava egli stesso vittima dando origine ad un clima familiare e ad una situazione particolarmente tese.

Ciò che emerge dall’ordinanza del giudice è che, essendo tali maltrattamenti continui e persistenti, la convivenza era ormai diventata impossibile. Inoltre, il comportamento violento dell’uomo hanno portato il gip a sostenere una certa “abitualità” che in nessun modo poteva essere scongiurata se non con l’allontanamento dalla dimora familiare.

Al momento, quindi, Roberto Fiacchini, non può fare rientro a casa se non autorizzato dal giudice. Il fatto si verifica in un momento particolarmente felice e importante per il padre, Renato Zero, impegnato attualmente nelle prove e nella preparazione del suo prossimo concerto.

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