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Giustizia privata, picchia a sangue il ladro nomade

Redazione mar 11 ottobre 2016

A Ferrara un 46enne si fa giustizia da solo: individua e massacra di botte il ladro, talmente ubriaco da non accorgersi di quanto accaduto

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Giustizia privata, picchia a sangue il ladro nomade

Pontelgoscuro, un paesino in provincia di Ferrara, è stato teatro di un episodio di giustizia privata che ha visto come protagonisti un 46enne pluripregiudicato e due nomadi. Il tutto si è svolto in un pub del paese, dove il 46enne sostiene di aver subito il furto del portafogli ad opera dei due nomadi, con i quali ne è nata anche una colluttazione. L’uomo si è recato quindi dalla polizia, denunciando il furto e dando indicazioni agli uomini delle forze dell’ordine circa l’abitazione di uno dei due uomini. La polizia tuttavia non è riuscita a trovare la sua abitazione, quindi ha invitato l’uomo, che era palesemente ubriaco ed alterato, a sporgere denuncia il giorno dopo.

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Gli agenti della polizia si sono recati nuovamente al pub, dove hanno individuato uno dei due nomadi presumibilmente responsabili del furto, ed anche il 46enne particolarmente agitato. L’uomo ha ammesso di essere ricorso alla giustizia “fai da te”, recandosi a casa del presunto ladro e massacrandolo di botte. Quest’ultimo era talmente ubriaco da non essersi accorto di nulla, ma è stato comunque portato all’ospedale per ricevere le cure. Il 46enne è accusato di violenza privata e di violazione di domicilio. Evidentemente la giustizia privata, anche se sembra la via più facile per far valere le proprie ragioni, non è mai la risposta giusta.

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