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Giappone, la festa del pene gigante

Redazione mer 27 marzo 2013

Ogni prima domenica di aprile si festeggia in Giappone la festa del pene gigante, solo una fra le tante usanze stravaganti che questa nazione offre agli occhi di noi occidentali.

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Giappone, la festa del pene gigante

[Foto Flickr – ginza_line]

Se c’è una nazione fuori dal comune quella è di sicuro Giappone, che da sempre affascina il mondo occidentale per le sue stranezze e le sue ricorrenze fuori dal comune. Proprio in questi giorni, infatti, prenderà avvio quello che è sicuramente uno dei festival più originali al mondo. Stiamo parlando del “Kanamara Matsuri”, ovvero la festa del pene gigante (o festa del grande pene d’acciaio), organizzato ogni prima domenica di aprile a Kawasaki, una città che orbita intorno alla periferia di Tokyo.

Le origini della festa: l’origine di questo evento che vede decine di persone venerare per le strade della città un enorme fallo risalirebbe all’epoca Edo (1603-1867), quando era diffusa la leggenda di una giovane fanciulla che, posseduta da un demone, staccava con la vagina dentata il pene di chiunque provava ad addentrarvisi. Il demone fu poi scoffitto grazie all’intervento provvidenziale di un fabbro che costruì ad hoc un pene d’acciaio. A ricordo di questa impresa fu costruito un tempio shintoista, e a divenire l’oggetto di culto fu proprio il fallo di metallo.

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kanamara_matsuri

Un momento della processione shintoista.
(flickr – takapprs)

  Le celebrazioni moderne: oggi il principale motivo del  festival è pregare per il  concepimento di un figlio, mentre la preoccupazione per la sifilide è stata sostituita da quella per l’Aids. E’ per questo che vengono fatte molte campagne di prevenzione a tema e raccolta fondi.  Le strade gremite sono contornate da bancarelle, che vendono ogni tipo di oggetto, dolciumi e cibarie a forma fallica. Vi è anche una moltitudine di travestiti, gay e lesbiche che partecipano con gran divertimento.  Il culmine della festa viene raggiunto quando parte la processione, presieduta da un prete shintoista, di cui è protagonista un grosso pene nero, che viene trasportato in giro per le strade della città sopra a un baldacchino . Naturalmente i festeggiamenti proseguono per tutto il giorno.

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