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Festa della Liberazione, l’albafeto dalla A alla Z per celebrare i 70 anni

Redazione ven 24 aprile 2015

70 anni dopo rivisitiamo la Liberazione dell’Italia dall’invasione nazista dalla A alla Z

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Festa della Liberazione, l’albafeto dalla A alla Z per celebrare i 70 anni
Liberazione (Foto Flickr- Argyrlos Gerentes)

Liberazione (Foto Flickr- Argyrlos Gerentes)

Il 25 aprile 2015 si festeggia il 70° anniversario della Liberazione d’Italia dall’invasione tedesca nel corso della seconda guerra mondiale. Era il 25 aprile del 1945, quando i partigiani annunciarono per radio la caduta del regime fascista e la cacciata praticamente da quasi tutte le città italiane dell’invasore tedesco. A 70 anni di distanza, ripercorriamo l’alfabeto intero della Liberazione per celebrare questo evento storico importantissimo per l’Italia.

A come Alleati: Gli Alleati ebbero un ruolo fondamentale nella Liberazione d’Italia, con il loro sbarco in Sicilia e le battaglie lungo la Linea Gotica sbriciolarono le forze tedesche. Ma molte città italiane si affrancarono dell’invasore tedesco ancora prima dell’arrivo degli Alleati.

B come Badoglio: L’8 settembre 1943 Pietro Badoglio, Capo del Governo e Maresciallo d’Italia, annunciò la firma dell’armistizio con le forze Alleate. Il comunicato era a dir poco confusionario e ingannevole in quanto recitava “le forze italiane reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza”. Fu interpretato come un annuncio di pace, in realtà la guerra sarebbe ancora continuata.

C come CLN: Il Comitato di Liberazione Nazionale fu un’organizzazione politica e militare formato da tutte le forze antifasciste, il principale organo della Resistenza. Fu diviso in CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia) e CLNC (Comitato di Liberazione Nazionale Centrale).

D come Democrazia: In seguito alla la Liberazione dopo il ventennio fascista tornò la democrazia. Il referendum del 1946 sancì il passaggio alla Repubblica a danno della Monarchia.

E come Ebrei: Nel corso della seconda guerra mondiale gli ebrei subirono il peso maggiore della politica antisemita e delle leggi razziali adottate in Italia da Mussolini. Anche nel nostro paese molti ebrei persero la vita nei campi di concentramento.

F come Festa: Nel 1946 il 25 aprile fu istituito come Festa Nazionale del paese tramite un decreto legislativo, per festeggiare la Liberazione dell’Italia dagli invasori tedeschi.

G come Germania: Inizialmente alleata dell’Italia con l’asse Roma-Berlino, dopo l’armistizio annunciato da Badoglio con gli anglo-americani la Germania decise di invadere la nostra penisola per fermare l’avanzata dell’esercito nemico.

H come Hitler: Fu il dittatore tedesco a portare la guerra in Europa ed in mezzo mondo, convinto delle sue folli teorie sulla superiorità della razza ariana in base alla quale sterminò milioni di ebrei.

I come Italia: In nome dell’Italia la Resistenza lottò con le unghie e con i denti, con i partigiani assiepati nelle fredde montagne, pronti a intervenire con incursioni nei boschi italiani contro le truppe nazifasciste.

L come Libertà: Libertà fu una delle parole più usate, che seppero dare forza e speranza alle forze partigiane per resistere fino alla fine alle angherie e ai soprusi delle forze naziste che occuparono il paese.

M come Mussolini: Al pari di Hitler, Mussolini si impossessò del potere in Italia con la forza e introdusse la dittatura fascista che durò per 20 anni. Dopo la Liberazione, fu fucilato e impiccato il 28 aprile 1945.

N come Nazismo: Così come il fascismo, il nazismo era il principale nemico della Resistenza italiana. La folle politica espansionistica del nazismo fu fermata con l’intervento degli Alleati e la guerriglia organizzata dai partigiani.

O come Oltranza: La Resistenza italiana contro le forze nazifasciste combatté ad oltranza. Tantissimi partigiani, giovani e meno giovani, organizzarono la battaglia asserragliati nelle montagne sfidando la fame, la sete ed il freddo senza però cedere di un solo centimetro.

P come Partigiani: Furono loro il cuore pulsante della Resistenza italiana. Tantissime divisioni partigiane si formarono autonomamente in ogni parte d’Italia per combattere fino alla Liberazione contro le forze armate nemiche.

Q come le Quattro Giornate di Napoli: Tra il 27 ed il 30 settembre del ’43 la popolazione napoletana, con l’aiuto dei militari del Regno del Sud, cacciò i tedeschi ancora prima dell’arrivo degli Alleati. Un episodio di notevole importanza soprattutto da un punto di vista morale, si capì che il mostro tedesco non era invulnerabile e si poteva sconfiggere.

R come Resistenza: Fu quell’insieme di partiti politici e movimenti militari che diedero vita alla cosidetta “Resistenza partigiana” o anche “Secondo Risorgimento”.

S come SAP: Le SAP (Squadre di Azione Patriottica) furono tra le principali brigate partigiane, che con la guerriglia ed azioni di sabotaggio misero alla lunga in ginocchio le forze nemiche.

T come Tedeschi: Tanti soldati tedeschi nel corso della guerra e dell’invasione italiana disertarono provando a fuggire, ma molti di loro furono catturati e fucilati dai loro stessi superiori nonostante l’imminente sconfitta della Germania.

U come U.S.A.: L’Inghilterra faticava a contenere l’espansione tedesca, e l’U.R.S.S. intervenne solo dopo diverso tempo. Grazie all’intervento militare degli U.S.A. fu possibile bloccare e ricacciare le truppe di Hitler dai territori europei occupati.

V come Vittorio Emanuele III: Re d’Italia dal 1900 fino al 1946, non sbarrò il passo a Mussolini durante la sua ascesa, e fuggì a Brindisi dopo il comunicato di Badoglio per non cadere prigioniero nelle mani del tedesco invasore.

Z come Zeffirelli: Il regista era giovanissimo quando scoppiò la seconda guerra mondiale, e visse sulla propria pelle le paure e le angosce dell’invasione tedesca. Nel film “Un tè con Mussolini” ci mise qualcosa del suo della sua esperienza del ventennio fascista fino alla Liberazione.

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