advertisement

Elezioni politiche 2018: i programmi dei maggiori partiti e come si vota

Luca ven 2 marzo 2018

I cittadini italiani sono chiamati alle urne per le elezioni politiche ma molti sono i dubbi e le perplessità sia sulle modalità di voto sia sui programmi

advertisement
Elezioni politiche 2018: i programmi dei maggiori partiti e come si vota

Domenica 4 marzo si andrà a votare per le elezioni politiche. Si voterà per la Camera (ne hanno il diritto i maggiori di 18 anni) e per il Senato (maggiori di 25 anni).

Come si vota

La scheda per il voto alla Camera sarà di colore rosa, mentre per il Senato gialla.
Barrando il simbolo della lista si vota per la lista e anche per il candidato all’uninominale, mentre se si barra il nome del candidato il voto passa anche alla lista. In caso ci siano più liste coalizzate allora il numero di voti verrà diviso in base ai voti ottenuti da ciascun partito nel collegio. Segnando sia il simbolo della lista sia il nome del candidato non cambia nulla nella ripartizione dei voti. Non si potrà invece, segnare un partito e un candidato di un’altra, in questo caso il voto risulterà nullo.

elezioni-politiche-2018-fac-simile-scheda-elettorale

I programmi

Sono state presi in esame i programmi dei cinque maggiori partiti italiani: la coalizione di Centrodestra (formata da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia), Liberi e Uguali, il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico e +Europa.

Europa

Il Centrodestra propone una revisione dei trattati europei; un rifiuto a politiche di austerità e alle  regolamentazioni eccessive che ostacolano lo sviluppo, si vuole un recupero dell’importanza della Costituzione Italiana sul diritto comunitario e una maggiore tutela del Made in Italy.
LeU vuole dare maggiore ruolo al Parlamento europeo e rifiuta le politiche di dura austerità.
Il M5S vuole superare le politiche di austerità legate alla moneta unica, trovare soluzioni alternative all’euro, la riduzione del rapporto debito/Pil di 40 punti in dieci anni e la tutela del Made in Italy.
Il PD propone la riduzione del rapporto debito/Pil dal 132% al 100% in dieci anni, il servizio civile europeo, strumenti di protezione sociale, l’elezione diretta del presidente della Commissione e superare il vincolo di austerità.
+Europa propone la creazione degli Stati Uniti d’Europa per un maggiore controllo delle frontiere e un innalzamento delle difese; nel programma si parla anche di maggiori fondi per la ricerca, dell’elezione diretta del presidente della Commissione e una crescita dell’export italiano.

Lavoro

Il Centrodestra promette il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione verso privati e imprese, l’Occupazione giovanile attraverso stage, lavoro e formazione e infine un migliore accesso al credito per le imprese medio-piccole.
LeU vuole superare il Jobs Act, mettere in sicurezza gli edifici pubblici, annullare il divario salariale tra uomini e donne e ridurre l’orario di lavoro.
Il M5S propone la libera rappresentanza sindacale con conseguente stop ai privilegi dei sindacalisti, partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali, incentivi per il part-time e la riduzione dell’orario di lavoro.
Il PD ha in programma il salario minimo garantito e gli 80€ anche alle famiglie con figli, alle partite IVA e agli autonomi; altri punti legati al lavoro riguardano la parità di salario tra i sessi, incentivi per i contratti a tempo indeterminato, la diminuzione della disoccupazione sotto al 9%, la diminuzione della disoccupazione giovanile sotto al 22%.
+Europa propone un sussidio di disoccupazione europeo, riforma dei centri per l’impiego e la parità di salario tra i sessi.

Immigrazione

Il Centrodestra vuole fortemente il blocco degli sbarchi, il rimpatrio di tutti i clandestini e in generale una ripresa del controllo dei confini.
LeU vuole il rifiuto della guerra e degli accordi con stati in cui non sono rispettati i diritti civili, l’abolizione della legge Bossi-Fini e la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia da genitori stranieri, o è arrivato in Italia da piccolo e ha completato almeno un ciclo di studi.
M5S propone vie legali e sicure di accesso all’Europa, una ridistribuzione dei richiedenti asilo e 10mila nuove assunzioni per velocizzare le valutazioni dei migranti adatti a rimanere in Italia.
Il PD vuole annullare la legge Bossi-Fini, vuole istituire lo Ius Soli e vuole affermare come chi non aiuta gli altri Stati nella gestione dell’immigrazione deve rinunciare all’aiuto economico italiano nel Bilancio.
+Europa si presuppone di superare della legge Bossi-Fini, istituire permessi di soggiorno temporanei per la ricerca di lavoro e la creazione di corridoi umanitari.

advertisement

Pensioni

Il Centrodestra si prefissa di aumentare le pensioni minime e di bloccare la legge Fornero.
LeU invece non vuole bloccare ma rivedere la legge Fornero, vuole considerare la maternità come fattore di possibile anticipo dell’età di pensionamento; vorrebbero istituire la pensione minima di 780€ a persona oppure di 1170€ a coppia, punti in comune con il M5S.
Appunto, il M5S, vuole anche il superamento della legge Fornero con le Quote 41 e 100.
Il PD vuole continuare con l’Ape e la pensione contributiva ai giovani che hanno carriere discontinue e redditi bassi.
+Europa vuole modificare la legge Fornero con riduzione del sussidio fiscale nelle pensioni più alte.

Tasse

Il Centrodestra vuole l’aliquota unica, chiamata Flat Tax, al 23-25% o al 15%, no tax area ai redditi bassi, chiusura contenzioso e pendenze tributarie e l’abolizione del limite d’uso all’uso del contante.
LeU propone la lotta all’evasione fiscale puntando sulle nuove tecnologie, l’introduzione imposta sulle transazioni finanziarie e l’introduzione della Web Tax.
Il M5S si è prefissata la lotta all’evasione fiscale con un sistema telematico, riduzione dell’Irpef, niente tasse per redditi fino a 10mila euro, chiusura di Equitalia e l’inversione dell’onere della prova cioè il cittadino è onesto fino a prova contraria.
Il PD ha parlato della riduzione di Ires e Iri al 22%, della tassazione delle aziende online come le aziende offline, della lotta all’evasione fiscale e della riduzione del cuneo fiscale di 4 punti in 4 anni, dal 33% al 29%.
+Europa propone la divisione dell’Irpef in tre aliquote, la riduzione dell’Ires al 20% e la lotta all’evasione fiscale.

Sicurezza

Il Centrodestra propone nuove assunzioni e strumenti migliori per combattere il crimine, miglioramento degli stipendi, l’introduzione del principio che la difesa è sempre legittima, agenti di quartiere e la revisione della legge sulla tortura.
LeU ha come punto fermo la pace come politica estera, riduzione della spesa pubblica militare e proibire le armi nucleari.
Il M5S propone 10mila nuove assunzioni nelle forze dell’ordine, maggiori risorse pubbliche per la sicurezza informatica e misure di defiscalizzazione per le aziende che investono sulla sicurezza.
Il PD vuole investire in nuove tecnologie per la sicurezza informatica, colpire le risorse economiche della mafia e 50mila nuove videocamere su tutto il territorio nazionale.
+Europa vuole la creazione di forze armate dell’Unione europea.

Diritti civili

Il Centrodestra non ha specifiche a riguardo, i singoli partiti che lo formano hanno intenzione di agire differentemente.
LeU vuole il matrimonio accessibile alle coppie lgbt, inasprire le pene con con l’aggravante della discriminazione e contrastare la violenza contro le donne.
M5S non ha particolari riferimenti se non lo stanziamento di 17 miliardi di euro per sostenere le famiglie con figli.
Il PD si vuole occupare dell’adozione alle coppie lgbt e alla lotta all’omofobia e alla transfobia.
+Europa si impegna a liberalizzare le droghe e istituire lo Ius Culturae.

Ambiente

Nel Centrodestra ogni partito ha obiettivi differenti in questo campo ma il filo conduttore sembra essere la tutela dell’ambiente e un piano nazionale di bonifica.
LeU vuole realizzare il “Grande Piano Verde”, istituire la Carbon Tax e no a caccia e pesticidi.
M5S contrasta l’abusivismo edilizio, difende le zone protette, vuole fermare le trivellazioni, vuole portare 20mila posti di lavoro nel riciclo dei rifiuti e la diffusione di un milione di auto elettriche.
Il PD si concentra sul dissesto idrogeologico, sulla riduzione delle immissioni, sul sostegno alle energie rinnovabili e vuole fermare la cementificazione selvaggia.
+Europa ha nel suo programma di istituire la Carbon Tax, la riduzioni delle emissioni-serra, diffusione di car e bike sharing e salvaguardare le zone protette.

Consigliamo di visitare i siti Internet ufficiali dei partiti per le informazioni più dettagliate dei loro programmi.

advertisement
LEGGI ANCHE »
LASCIA UN COMMENTO »