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David Bowie, addio al “Duca bianco” camaleonte del rock: le curiosità della sua vita

Redazione lun 11 gennaio 2016

Tutte le curiosità che non sapevate sulla vita e sulla carriera del camaleonte della musica che ha rappresentato una svolta in tutto il mondo del rock

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David Bowie

Avremmo voluto sperare che si trattasse di una delle solite bufale che circolano sul web sulle morti di personaggi famosi. Invece non è così, Davide Bowie è morto all’età di 69 anni, il “Duca Bianco” si è spento dopo 18 mesi di strenua battaglia contro il cancro, un nemico più forte dei pregiudizi e delle critiche dei benpensanti che hanno caratterizzato la sua straordinaria carriera. L’annuncio è stato dato sulla pagina Facebook di David Bowie, notizia confermata anche dal figlio della star che ha chiesto di rispettare la privacy e il dolore della famiglia. In onore del Duca Bianco andiamo a ripercorrere le curiosità della sua vita e della sua straordinaria carriera.

Dallo “strabismo di Venere” allo “strabismo di David Bowie”

David Bowie, camaleonte del rock e maestro del trasformismo grazie ai numerosissimi cambi di look che ne hanno caratterizzato la carriera, sembrava avere gli occhi di due colori diversi. In realtà la pupilla sinistra era più dilatata rispetto a quella destra, poiché da giovane ricevette un pugno in quell’occhio durante una rissa con  George Underwood, altro musicista. Motivo del contendere? Un’avvenente ragazza. Eppure le migliori amicizie spesso nascono da una bella scazzottata, i due infatti rimasero amici per molto tempo e George fu un prezioso collaboratore per David.

Le “fobie” di David Bowie

Come i comuni mortali anche le star hanno le loro fobie. David Bowie ad esempio odiava il tè. Sembra che all’età di 5 anni ebbe un terribile incidente con una tazza di tè, da allora non ha mai più toccato il tè. Alle fobie vanno associate anche determinate cose che odiava il cantante. Il classico di Natale “Peace on Earth/Little Drummer Boy” inizialmente doveva essere un duetto di “Little Drummer Boy”. Il Duca Bianco confessò di odiare la canzone “Little Drummer Boy”, ed accettò di duettare con Bing solo se avesse cantato un altro pezzo.

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La “prima volta” di Under Pressure

Under Pressure è una pietra miliare della musica rock, un duetto che mise insieme due voci del calibro di David Bowie e Freddy Mercury. Eppure i due miti del rock non hanno mai cantato insieme questo brano davanti al pubblico. La prima volta che David Bowie cantò questa canzone fu nel 1992, durante il “Freddy Mercury Tribute Concert”, in duetto con Annie Lennox e gli altri membri dei Queen.

La carriera di David Bowie come attore

Tutti conoscono David Bowie come cantante, eppure l’eclettico artista ha saputo ritagliarsi un ruolo abbastanza importante anche come attore. Sono diversi i film in cui è stato protagonista. Esordì nel film di fantascienza, una materia a lui sempre molto cara, “L’uomo che cadde sulla terra”. Sono almeno una ventina le apparizioni cinematografiche del cantante, che interpretò Ponzio Pilato nel film “L’ultima tentazione di Cristo”, Andy Warhol nel film “Basquiat” e fu protagonista di un cameo nella serie televisiva di successo “Twin Peaks- Fuoco cammina con me”.

Lazarus, l’ultimo saluto del Duca Bianca ai suoi fan

Nell’ultimo album di David Bowie, “Black Star”, c’è una canzone dal titolo premonitore “Lazarus”. E non è un caso, poiché il camaleonte del rock sapeva che stava andando incontro alla morte e questo brano rappresenta l’ultimo saluto del Duca Bianco ai suoi fan. Particolarmente toccanti alcuni passaggi della canzone riletti alla luce della sua morte: “Guarda quassù, sono in paradiso, ho ferite che non si possono vedere. Guarda quassù, amico, sono in pericolo, non ho più niente da perdere”. Diversi fan hanno voluto dire addio al loro idolo postando sui social network proprio frasi estrapolate da “Lazarus”.

David Bowie gifDavid Bowie, un addio spettacolare anche dopo la morte

Dopo la morte di David Bowie l’artista britannica Helen Green ha voluto rendere omaggio al Duca Bianco con una gif animata contenente 29 ritratti dal 1964 fino ad oggi, che ripercorrono tutte le trasformazioni del camaleonte del rock. Diversi fan hanno condiviso questa gif per salutare per l’ultima volta David Bowie.

Addio David, ci mancherai, ci piace immaginare che ora sei lassù a duettare con un altro mostro sacro, Freddy Mercury, sulle note di “Under pressure”.

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