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Chi è Sergio Mattarella, 12° Presidente della Repubblica Italiana

Redazione sab 31 gennaio 2015

Arrivano le congratulazioni di Matteo Renzi ed il beneplacito del Presidente uscente Giorgio Napolitano

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Sergio MattarellaSergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana, il dodicesimo dopo la soppressione della monarchia. E’ stato eletto dopo la quarta votazione a Camere congiunte, nome fortemente caldeggiato dal premier Renzi che su Twitter si è congratulato: “Buon lavoro, Presidente Mattarella! Viva l’Italia”. Lo stesso Presidente uscente, Giorgio Napolitano, ha sottolineato come ci fosse stata un’ampia convergenza sul giudice costituzionale da parte delle forze politiche. Tuttavia l’elezione di Mattarella ha provocato qualche scossone in Ncd, mentre Forza Italia ha optato per la scheda bianca. Ma scopriamo qualcosa in più su Sergio Mattarella, nuovo Presidente della Repubblica.

Dal 1983 al 2008 è un deputato della Democrazia Cristiana, per poi confluire nel Partito Popolare Italiano ed infine nella Margherita. Dal 2011 è giudice costituzionale di nomina parlamentare. Nel corso della XII Legislatura è diventato famoso per la “legge Mattarella”, rinominata Mattarellum, che modificava la legge elettorale introducendo una componente maggioritaria. E’ stato più volte ministro ed è stato nominato Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nella sua vita anche un grave lutto. Nel 1980 il fratello Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione Siciliana, fu ucciso dalla mafia.


Sergio Mattarella, le ombre sul passato del nuovo Presidente della Repubblica

“È persona di assoluta lealtà, correttezza, coerenza democratica, alta sensibilità costituzionale”– così Giorgio Napolitano ha definito Sergio Mattarella, nuovo presidente della Repubblica. Ma sarà proprio così? Perché spulciando nella vita politica dell’ex Dc qualche scheletro nell’armadio salta fuori. Dopo i segreti di Giorgio Napolitano scopriamo che anche Mattarella proprio un santo non lo è. Abbiamo parlato della morte del fratello Piersanti per mano della mafia, ma c’è un altro fratello Mattarella, Antonino, che ha avuto i suoi guai con la giustizia. Verso la fine degli anni ’90 fu coinvolto in un’indagine della Procura di Venezia per riciclaggio di denaro e associazione mafiosa. Si alzò un gran polverone ma tutto si concluse con una bolla di sapone per insufficienza di prove. Il padre, Bernardo Mattarella, fu accusato di essere amico dei mafiosi. Insomma la famiglia Mattarella proprio così immacolata non è.

Lo stesso Sergio Mattarella alla vigilia delle elezioni politiche del ’92 confessò di aver ricevuto un contributo elettorale di tre milioni di lire in buoni benzina da parte dell’imprenditore Filippo Salamone, anche lui accusato di essere ammanigliato con la mafia locale. Legami oscuri infine per il neo-presidente anche con il dossier Mitrokhin, che conteneva le attività illecite del Kgb in Italia. La magistratura italiana non fu informata per tempo dell’esistenza del dossier, le bozze del libro su quell’archivio furono corrette e “sbiancate”. A quel tempo Sergio Mattarella era vicepresidente del Consiglio dei Ministri, e quando fu interrogato da una commissione di inchiesta parlamentare anni dopo rispose in modo evasivo e poco convincente. La picconata definitiva alla posizione di Mattarella la diede nel 2004 Cossiga, altro ex Presidente della Repubblica, il quale rispose così sullo sbiancamento del dossier Mitrokhin: “Chi è stato? I servizi segreti. Su ordine di chi? Il più adatto, ovvio, era Sergio Mattarella”.

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