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Case chiuse con bambole gonfiabili aperte a Torino

Redazione mar 4 settembre 2018

Apre a Torino il 3 settembre il primo “bordello” di case chiuse con bambole gonfiabili disposte ad esaudire ogni desiderio dei clienti.

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Case chiuse con bambole gonfiabili aperte a Torino

L’ultimo tabù del sesso è caduto ed in Italia arrivano le case chiuse senza prostitute in carne ed ossa, ma con bambole gonfiabili. Il “bordello” è stato inaugurato il 3 settembre a Torino e già file di curiosi hanno prenotato un appuntamento presso la struttura. L’iniziativa ha suscitato scalpore soprattutto tra le femministe, secondo le quali si tratta dell’ennesima “materializzazione” delle donne viste come un puro e semplice oggetto del desiderio.

Le sex doll sono disponibili sia per uomini che per donne e per il momento sono già arrivate prenotazioni per 4 mesi, segno evidente che l’iniziativa piace. Le bambole sono realistiche in ogni minimo dettaglio, disponibili con occhi e capelli di colori diversi e varie forme fisiche per accontentare ogni richiesta. Mani, braccia e gambe sono flessibili esattamente come quelle umane per garantire il massimo livello di realismo.

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L’idea è stata lanciata dalla Lumidolls, azienda catalana specializzata nella produzione di bambole di plastica che ha aperto altre case chiuse anche a Mosca e Barcellona con notevoli risultati. I clienti possono trascorrere del tempo con la bambola selezionata all’interno delle varie stanze delle case chiuse, oppure possono anche decidere di acquistarle. I prezzi non sono particolarmente modici, poiché si va dai 700 ai 2.000 dollari in base al modello scelto. Non è stata comunicata ancora la sede delle case chiuse a Torino, ma sul sito dell’azienda sono già disponibili le descrizioni delle bambole di plastica.

Fonte foto: pixabay

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