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“Una bomba nella stiva”: scatta il panico all’aeroporto, ma è una grappa

Redazione lun 26 settembre 2016

All’aeroporto scatta il panico dopo una frase pronunciata da un passeggero, ma si tratta di uno spiacevole malinteso: era una semplice grappa

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aereo

Con i tempi che corrono le parole “bomba” e “stiva” possono provocare panico e terrore, soprattutto se pronunciate in un aeroporto. Ed infatti è effettivamente quello che è successo all’aeroporto di Venezia, dove le parole un po’ incaute di un uomo italo-canadese hanno fatto pensare ad un possibile attacco terroristico. La vicenda piuttosto buffa si è verificato sabato mattina, quando un uomo parlando con la sua compagna le avrebbe detto questa frase: “Ho una grappa che è una bomba, l’ho messa nella stiva”. Una frase apparentemente innocua ed innocente, ma che è stata sentita da un altro passeggero che si è immediatamente allarmato, pensando ad un possibile attacco terroristico imminente. Per questo motivo ha deciso di informare il comandante di quello che aveva sentito, e sono subito scattati i controlli.

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L’aereo della Air Canada che doveva decollare dall’aeroporto “Marco Polo” è stato bloccato fino alle 17 per motivi di sicurezza, per permettere a vigili del fuoco e carabinieri di effettuare i controlli su tutte le valigie presenti nella stiva, e per accertarsi che non ci fosse nessun ordigno. Dopo i controlli di rito l’aereo è potuto finalmente partire dopo aver chiarito il malinteso, ma forse l’imprudente italo-canadese farà meglio a non pronunciare la parola “bomba” a caso, soprattutto se si trova in un aeroporto.

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