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Bambina di 3 anni umiliata dal padre: le foto che hanno indignato il web!

Redazione mer 3 ottobre 2012

Il padre di una bambina di 3 anni scatta una foto umiliante a sua figlia e la diffonde sul web. Si scatena l’ira e l’indignazione degli utenti che allertano i servizi sociali.

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Bambina di 3 anni umiliata dal padre: le foto che hanno indignato il web!

Il Daily Mail riporta la notizia di una bambina di 3 anni di New York umiliata da suo padre per aver defecato nella doccia. La sua foto con il foglio di carta legato con una cordicella intorno al collo fanno il giro del web scatenando indignazione e ira nei genitori di tutto il mondo.
La bambina umiliata dal padre: la loro storia – Sul cartello che la bambina ha al collo si può leggere: “Ho fatto la cacca nella doccia e papà ha dovuto pulirla. Con la presenta firma do il mio consenso per utilizzare questa foto nell’annuario”. Il volto della bambina, visibilmente sereno anche se adeguatamente camuffato per motivi di privacy, esprime moltissimo: la sua piccola età non le ha permesso di comprendere la gravità del gesto paterno considerato che all’inizio, quando lui ha deciso di diffonderla sui social network, il suo volto era perfettamente visibile. Stando alle dichiarazioni da lui affidate al Daily Mail, però, tutto sarebbe nato per scherzo. Il suo obiettivo, infatti, era quello di condividere il “divertente aneddoto” con altri genitori che come lui si trovano a doversi occupare dei loro figli.

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La foto della bambina di tre anni: le conseguenze – Diventata virale in pochissimo tempo, la foto della bambina umiliata da suo padre ha determinato indignazione e scatenato l’interessamento dei servizi sociali.
“Questa non era una lezione”, ha risposto il padre della bambina ai numerosi utenti che si sono scagliati contro di lui dopo la diffusione della foto, “ma le stavo comunque insegnando qualcosa”.
Involontariamente, però, sua figlia sembra avergli dato una lezione ben più importante. Quella foto, infatti, non parla soltanto di lei ma anche di un padre che preferisce mortificare piuttosto che insegnare.

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