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Attacco hacker a livello mondiale, colpita anche la centrale di Chernobyl

Luca mar 27 giugno 2017

Nuova epidemia informatica del virus Petya, colpite diverse aziende e compagnie; sotto particolare osservazione la centrale nucleare di Chernobyl

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Attacco hacker a livello mondiale, colpita anche la centrale di Chernobyl

In questi pochi minuti si sta diffondendo un nuovo virus, simile a WannaCry, quello che qualche settimana fa ha messo in ginocchio il mondo intero.

Colpo importante e delicato è stata la centrale nucleare di Chernobyl, che ha comunicato che i sistemi di controllo delle radiazioni sono parzialmente fuori uso, mentre tutti gli altri sistemi interni funzionano correttamente. Si sono registrati anche attacchi in Gran Bretagna, Francia e Danimarca, con aziende e società importanti colpite, come quella del trasporto marittimo Maersk, della pubblicità Wpp e Saint-Gobain. In Ucraina colpita la banca Oschadbank, la compagnia di distribuzione di energia elettrica Ukrenergo e le compagnie aeree con conseguenti ritardi nei voli. In Russia sono state colpite le compagnie RosneftBashneft, Mars e Nivea.

Il virus si chiama Petya e si tratta di un ransomware. Questo tipo di virus, una volta entrato nel computer, blocca i file presenti in esso e li rende sbloccabili solo tramite una password. Quest’ultima viene consegnata, in via teorica, dopo il pagamento di una sostanziale cifra di denaro. Il metodo di pagamento è il Bitcoin che non permette il rintracciamento dei soldi e la loro destinazione finale. Il metodo di creazione di Petya sembra essere lo stesso di WannaCry, cioè con l’utilizzo di alcuni codici rubati dall’NSA americano.

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