advertisement

Anziano di 70 anni coltiva cannabis nel suo orto: accade in provincia di Viterbo

ven 19 luglio 2013

In provincia di Viterbo un anziano di 70 anni prova a sbarcare il lunario coltivando Cannabis; i Carabinieri lo arrestano

advertisement
Anziano di 70 anni coltiva cannabis nel suo orto: accade in provincia di Viterbo

(foto: van_mij – Flickr)

advertisement

La legge che dovrebbe legalizzare la cannabis in Italia per uso personale non è ancora stata nemmeno discussa e, come sempre accade in casi come questi, c’è già qualcuno che preferisce anticipare i tempi. Un anziano di 70 anni della provincia di Viterbo è stato arrestato ieri dai Carabinieri della stazione di Gallese con l’accusa di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.
La cannabis per combattere la crisi – Ciò che stupisce in tutta questa storia è il fatto che l’anziano in questione, attualmente recluso nel carcere di Viterbo in attesa del processo, non abbia coltivato per sbaglio la cannabis: non è raro che qualche anziana signora si ritrovi tra le mani per sbaglio qualche piantina di marijuana e decida di coltivarla scambiandola erroneamente per tè o altro. Le 46 piantine che i Carabinieri hanno trovato nell’orto dell’anziano signore, malamente camuffate tra gli ortaggi, le viti e le piante di nocciole, erano state piantate lì in piena coscienza e nel tentativo di riuscire finalmente a guadagnare qualche interessante somma di denaro. Il “piano di marketing” dell’anziano signore di cui non è stato diffuso ancora il nome, però, si è scontrato con la realtà dei fatti e con la legge: coltivare cannabis in Italia è ancora vietato e le forze dell’ordine locali, sollecitate dal crescente fenomeno dello spaccio di droga in zona, si sono attivate nei giorni scorsi per compiere una serie di controlli approfonditi. È proprio durante uno di questi controlli che si sono imbattuti nella collezione di “piante esotiche” che il settantenne aveva nel suo orto: alcune di esse arrivavano anche a 2 m d’altezza. A condurre l’indagine è stato il maresciallo Ilaria Nunzi: le 46 piantine trovate nell’orto del viterbese sono attualmente in fase di analisi così da avere la certezza del principio attivo in esse contenuto.

advertisement