advertisement

Allarme asteroide: scoperti tre corpi potenzialmente pericolosi

Giuseppe gio 7 novembre 2013

È la NASA a lanciare l’ennesimo allarme asteroide: sono stati infatti identificati tre corpi celesti potenzialmente pericolosi, vista la loro vicinanza alla terra.

advertisement
Allarme asteroide: scoperti tre corpi potenzialmente pericolosi

Scoppia ancora una volta l’allarme asteroide. La NASA ha infatti pubblicato sul proprio sito del JPL (Jet Propulsion Laboratory) una nota datata 5 novembre, dove viene evidenziato il rintracciamento di ben tre corpi celesti catalogati come NEO (Near-Earth Object), asteroidi la cui orbita potrebbe intersecare quella della Terra.

La nota, firmata dai due scienziati Don Yeomans Paul Chodas per il Near-Earth Object Program Office della stessa JPL, ha tracciato un profilo degli asteroidi analizzati: il primo oggetto è stato denominato 2013 UQ4, ed è il più particolare dei tre intercettati, viste le sue dimensioni, e soprattutto, il suo moto.

L’asteroide misura 19 km di diametro, una dimensione insolitamente grande per un corpo celeste di quel tipo; ciò che sorprende, però, è il fatto che dispone di un’inclinazione retrograda rispetto al sole, il quale la lo fa viaggiare nel senso contrario rispetto a tutti gli altri corpi celesti, proprio come una cometa. Ecco perché gli scienziati hanno avanzato la seguente ipotesi: 2013 UQ4 è un frammento di cometa, senza più ghiaccio sulla superficie, cosa che gli impedisce di diventare attiva vicino al Sole. L’asteroide è stato individuato il 23 ottobre dal Catalina Sky Survey, quando si trovava a 435 milioni di chilometri dalla terra.

advertisement

Il secondo asteroide si chiama 2013 UP8, ed è stato scoperto il 31 ottobre ancora dal Catalina Sky Survey, seppur la sua fisionomia non sia ancora nota: si parla comunque di un diametro di 20 km. L’ultimo asteroide, 2013 UP8, è il più piccolo dei tre, visto che il suo diametro misura solo 2 km. Scoperto il 25 ottobre dal Pan-STARRS, ha fatto perdere misteriosamente le sue tracce negli ultimi giorni, nonostante si sia avvicinato a 5,5 milioni di km dal nostro pianeta.

I tre corpi celesti sono stati tutti etichettati come PHA (potentially hazardous asteroid), ma l’allarme asteroide risulta comunque meno drammatico di quel che sembra: le loro distanze dalla Terra sono ancora abissali, tali da non rappresentare un pericolo per il nostro pianeta, almeno nell’immediato.

Foto: flickr.com

advertisement
LEGGI ANCHE »
LASCIA UN COMMENTO »