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Africano arrestato per l’incendio nella sede dei vigili urbani: 2 morti e diversi feriti

Redazione mar 21 maggio 2019

Nell’incendio sono morte una donna 80enne e la sua badante e ci sono diversi feriti, 2 gravi. L’africano arrestato avrebbe agito per vendetta.

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Africano arrestato per l’incendio nella sede dei vigili urbani: 2 morti e diversi feriti

Un devastante incendio è scoppiato lunedì notte presso la sede dei vigili urbani a Mirandola, in provincia di Modena. In seguito al rogo che si è propagato in tutta la palazzina sono morte due donne, un’ottantenne e la sua badante di 74 anni. Ci sono anche venti feriti, tra cui il marito della vittima, portati presso gli ospedali adiacenti per intossicazione. Per l’episodio è stato arrestato un giovane africano, forse originario del Marocco, sorpreso nelle vicinanze del rogo con un accendino in mano ed un berretto dei vigili urbani presumibilmente rubato nella sede.

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Africano arrestato: il perché di un folle gesto

Al momento non sono ancora note le dinamiche della tragedia, ma sembra che l’africano arrestato si sia intrufolato nella sede dei vigili urbani per rubare alcuni oggetti e poi dare fuoco alle carte. A quanto pare il ragazzo avrebbe agito per vendetta dopo un provvedimento intrapreso dai vigili urbani nei suoi confronti.

Il terremoto politico

La tragedia ha ovviamente suscitato un terremoto politico con Salvini che ha twittato la sua vicinanza alle famiglie colpite e ha ribadito la sua ferma volontà di chiudere i porti agli sbarchi di immigrati. Replicano gli alleati del M5S che insistono sulla necessità di rimpatriare gli extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno.

Fonte foto: pixabay

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