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Pino Daniele: i suoi 10 più grandi successi [VIDEO]

Redazione lun 5 gennaio 2015

Stroncato nella notte da un infarto, il cantante napoletano lascia dietro di se un vuoto incolmabile

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Addio a Pino Daniele, la faccia pulita di Napoli: i 10 più grandi successi [VIDEO]

Nella notte si è spento a 59 anni Pino Daniele, stroncato da un infarto nel suo podere in Maremma. Quando è arrivata l’ambulanza il cantante aveva espresso il desiderio di andare a Roma, ma giunto in condizioni gravissime al Sant’Eugenio è spirato dopo poco. Lutto nel mondo della musica, che dice addio ad uno dei più grandi interpreti della canzone napoletana ed italiana. Come tributo a Pino Daniele, ripercorriamo la sua straordinaria carriera ricordando i suoi 10 più grandi successi.

#1 Napule è

La carriera di Pino Daniele iniziò nel 1977, quando cantava “Napule è”. Una canzone straordinariamente profonda intonata da una voce così struggente e melodica, che toccò il cuore dei napoletani e non solo, che ancora a quasi 40 anni di distanza fotografa perfettamente la città. “Napul è na carta sporc”, cantava Pino, ma in cuor suo ha sempre sperato che diventasse un fazzoletto di velluto. E forse da lassù continuerà a sperarlo.

#2 Je so’ pazz

Nel 1979 Pino Daniele cantava “Je so’ pazz”, altro pezzo storico canticchiato oggi in ogni quartiere e vicolo di Napoli. Il ritmo blues di Pino iniziava a prendere vita, e questa canzone incarna tutta la sua vitalità e creatività artistica. Come diceva Freud “il pazzo è un sognatore sveglio”, e allora Pino è stato uno dei più grandi sognatori della storia della musica.

#3- Quanno chiove

Il 1980 è l’anno di “Quanno chiove”, una canzone d’amore accompagnata dal mitico sax di James Senese. Fu addirittura tradotta in inglese e cantata da Mia Cooper e Randy Crawford. L’hanno reinterpretata anche tantissimi artisti italiani quali Eros Ramazzotti, Alexia e Giorgia.

#4- Yes I know my way


Nel 1981 arriva il grandissimo successo di “Yes I know my way”, una canzone così coinvolgente da diventare la colonna sonora del Napoli quando entrano in campo i giocatori. Perché Pino Daniele non canta la Napoli “pizza e mandolino” né la Napoli “paese del mare e del sole”, ma neanche la Napoli di “Gomorra” o della “Terra dei fuochi”. Pino Daniele canta la Napoli con tutti i suoi problemi, le sue contraddizioni e le sue difficoltà, una Napoli che non si arrende mai che come una nobile decaduta prova a rialzarsi e riconquistare lo splendore perduto.

#5 Qualcosa arriverà

Nel 1988 esce “Qualcosa arriverà” tratto dall’album “Le vie del Signore sono finite” che sarà anche il titolo del film di Massimo Troisi, morto vent’anni fa. Il comico ed il cantante strinsero un’amicizia vera e sincera. Mitica fu l’intervista dei due con Gianni Minà, in cui Troisi confessò: “Non è Pino Daniele che fa le canzoni per i miei film, sono io che faccio film per le sue canzoni”.

#6 Anna verrà

“Anna verrà” è un brano del 1989, dedicato alla grande attrice Anna Magnani. Pino Daniele ricorda le cose belle che si perdono durante la guerra, e prende spunto proprio dalla Magnani per la sua straordinaria interpretazione della “Sora Pina” uccisa dai nazisti nel film “Roma città aperta”. Pino Daniele sogna un mondo senza guerre e senza odio, dove regna la pace e l’unica cosa da fare è sorridere con lo sguardo rivolto verso il sole.

#7 Quando

“Quando” è una canzone del 1991, tratta dall’album “Sott’ o sol”. Si ricompone il sodalizio con Massimo Troisi, questo brano infatti fa da colonna sonora al film “Pensavo fosse amore…invece era un calesse”. Una cover di questa canzone è stata prodotta da Laura Pausini e Mango, morto per infarto proprio qualche settimana fa.

#8 O’ Scarrafone

Uno dei brani più famosi e apprezzati di Pino Daniele è “O’ scarrafone”, uscita nel 1991. Un proverbio napoletano dice “ogni scarrafone è bello a mamma soia”, significa che ogni mamma vede il proprio figlio bellissimo. In realtà questa canzone è un inno alla multirazzialità ed un invito a non avere paura di chi è diverso da noi. Come dice Pino “viva viva o’ Senegal”.

#9 Fatte ‘na pizza

Nel ’93 arriva “Fatte ‘na pizza”. Se da una parte Pino Daniele invita a risolvere i problemi con una classica pizza napoletana senza ricorrere a sballi inutili e pericolosi, allo stesso tempo prova a distruggere tutti gli stereotipi della napoletanità con la sua consueta ironia e delicatezza.

#10 Se mi vuoi

Concludiamo questa fantastica carrellata di hit di successi di Pino Daniele con “Se mi vuoi”, brano uscito nel 1995 e cantato in duetto con Irene Grandi. Una canzone intensa e profonda, che racconta di come l’amore sia un fuoco da tenere sempre acceso. Un tributo doveroso ad un grandissimo della musica italiana che ha lasciato un vuoto incolmabile dietro di se. Ci piace immaginarlo lassù, mentre strimpella la sua chitarra al fianco di Massimo Troisi. Cia’ guaglio’.

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