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Addio a Riccardo Schicchi, l’imprenditore italiano del cinema a luci rosse

Redazione lun 10 dicembre 2012

Ci lascia all’età di soli 60 anni Riccardo Schicchi, il re del porno in Italia. Andiamo insieme a scoprire tutta la sua vita.

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Da diversi giorni Riccardo Schicchi era ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli di Roma. Il noto regista, fotografo e imprenditore del cinema hard in Italia non ce l’ha fatta, ci ha lasciato all’età di soli 60 anni a causa dei suoi problemi di salute.

Riccardo Schicchi, la biografia – Riccardo Schicchi nasce ad Augusta in Sicilia il 12 marzo del 1952. Frequenta con successo il liceo artistico dove impara l’arte della fotografia ed inizia a lavorare come fotografo di reportage per Epoca. Riccardo viaggia molto in questo periodo per andare a fotografare luoghi del mondo lontani da noi e riportarci così la loro bellezza ma anche per andare a documentare la guerra.

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L’incontro con Cicciolina – La carriera di Riccardo Schicchi subisce una svolta però dopo aver incontrato l’attrice hard Ilona Staller, meglio conosciuta da tutti come Cicciolina. Riccardo Schicchi diventa infatti un regista e debutta nel 1979 con il film “Cicciolina amore mio”. Da quel momento Riccardo Schicchi decide di gettarsi a capofitto nel mondo dell’erotismo. Anche la sua arte fotografica si fa molto più trasgressiva e decide di aprire l’agenzia Diva Futura per attori e modelli. Riccardo Schicchi continua ovviamente anche con la sua carriera di regista e i suoi film passano lentamente da soft erotici a veri e propri film hardcore a partire dal famoso “Telefono Rosso” del 1985. Dopo Cicciolina Riccardo Schicchi lancia verso il successo altre modelle ed attrici come Ileana Carisio meglio conosciuta come Malù e Moana Pozzi. Non dobbiamo infine dimenticare che dalla sua agenzia Diva Futura nasce anche Rocco Siffredi.

La politica – Negli anni ’70 Riccardo Schicchi tenta di entrare nel mondo della politica con la Lista del Sole, non ci riesce e ripiega allora sul Partito Radicale capitanato da Marco Pannella. Nel 1990 decide di fondare il Partito dell’Amore che però non è mai riuscito a raggiungere il quorum alle elezioni per poter arrivare alla Camera.

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