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Addio a Mariangela Melato, Signora del teatro

Redazione ven 11 gennaio 2013

Lutto nel mondo dello spettacolo: si è spenta all’età di 71 anni Mariangela Melato, signora della cultura e regina indiscussa del teatro italiano.

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Il mondo del cinema e del teatro piangono la scomparsa di Mariangela Melato, morta all’età di 71 in seguito ad una grave malattia.

Pluripremiata, è stata tra le attrici più versatili del teatro e del cinema italiano, capace di affrontare indifferentemente ruoli comici e drammatici e di trasformarsi in personaggi molto lontani tra loro ma sempre con grandissima intensità. Ha lasciato così nella memoria del popolo italiano che l’ha sempre amata ed apprezzata personaggi indimenticabili.

Una vita dedicata al teatro – Da giovanissima studiò pittura all’Accademia di Brera e lavorò come vetrinista a La Rinascente per pagarsi i corsi di recitazione di Esperia Sperani.  Il debutto arrivò nel 1960 al Teatro Stabile di Bolzano, quando non era nemmeno ventenne per poi collezionare, negli anni successivi, un successo dopo l’altro al teatro, il suo grande amore, e al cinema sotto la supervisione dei più grandi registi italiani: Monicelli, Bertolucci, Fo, Wertmuller, Avati. Dagli Anni 90 ha lavorato anche molto in televisione: una delle sue ultime interpretazioni è stata in Rebecca la prima moglie su Raiuno nel 2008: buona parte del successo della fiction si doveva proprio alla sua Signora Danvers, ai primi piani con i suoi occhi terribili e slavati che mandavano lampi d’odio e di tenerezza, di follia e di malvagità.

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Orgogliosa, indipendente, dalla fortissima personalità, ci piace ricordarla in una delle sue ultime interpretazioni sulla scena, Nora alla prova, l’adattamento de “Casa di bambola” di Ibsen, pietra miliare del femminismo moderno offerta appunto come durante una prova. La Melato, energica, era capace sia di porgere le sfumature del passaggio di Nora dalla ingenua trepidazione alla presa di coscienza: donna sola, emancipata, lavoratrice, convinta, per quanto dolorosamente, della necessità della propria scelta. A testa alta sempre, come lo è stata lei nella vita.

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