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160 tentativi di accesso a siti p0rno, al giorno, in parlamento

Luca dom 21 gennaio 2018

Nel parlamento britannico sono stati registrati ben 160 tentativi di accesso a siti p0rno al giorno, sembrano essere “involontari”

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160 tentativi di accesso a siti p0rno, al giorno, in parlamento

Se parliamo di p0rno tutti, bene o male, sanno di cosa si tratta, considerando come la diffusione di internet abbia portato la possibilità a tutti di guardarne. Ma se aggiungiamo due parole diventa un argomento un po’ strano: p0rno in parlamento. No, non è il titolo di una nuova pellicola a luci rosse ma è l’argomento di una ricerca avvenuta nel parlamento britannico e che ha evidenziato aspetti inaspettati.

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Quotidianamente, sono stati registrati ben 160 tentativi di accesso a siti che presentano film e video per adulti. Un numero che sembra assurdo ma in realtà è dovuto al fatto che questi accessi siano “involontari”, probabilmente dovuti a pubblicità invasive o a spam che vengono cliccati per sbaglio. Si capisce meglio l’involontarietà anche dal blocco, su tutta la rete parlamentare composta da 8500 computer, per questo tipo di siti. Già era stata fatta una ricerca simile e i dati indicano una diminuzione di questo fenomeno: i tentativi di accesso erano 231.020 nel 2015 e 113.208 nel 2016.

La ricerca è avvenuta in conseguenza degli scandali riguardanti molestie sessuali e foto pornografiche ritrovate nei pc dei parlamentari, come ad esempio il caso di Damian Green, costretto a dimettersi.

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