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10 sportivi con un difetto fisico

Redazione sab 14 marzo 2015

Storie commoventi di sportivi che sono riusciti a sfondare nonostante l’handicap

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Siamo abituati nel nostro immaginario collettivo a guardare i grandi campioni sportivi come modelli di perfezione. Fisici perfetti che sembrano scolpiti nel marmo o nella roccia. Tuttavia non tutto è oro quel che luccica. Non sono pochi infatti gli sportivi con un difetto fisico, anche piuttosto grave, che sono comunque riusciti a sfondare. In questi casi la costanza, la testardaggine e la voglia di arrivare sono più forti di qualsiasi handicap. Ecco le storie dei 10 sportivi, di ieri e di oggi, con un difetto fisico.

#10- EDGAR DAVIDS E IL GLAUCOMA: IL PRIMO CALCIATORE CON GLI OCCHIALI

Edgar Davids (Foto Flickr- TottenhamFan)

Edgar Davids (Foto Flickr- TottenhamFan)

Edgar Davids è stato un ex calciatore, che ha vissuto i migliori anni della sua carriera alla Juventus con cui vinse tre scudetti. L’olandese scoprì di soffrire di un glaucoma agli occhi, ma risolse il problema con un paio di occhialoni giganti, un look che lo rese celebre. Più che difensori e centrocampisti, gli avversari più difficili da superare erano i controlli antidoping per via dei farmaci che doveva assumere per il problema del glaucoma.

#9- FILIPPO VOLANDRI E I PROBLEMI DI ASMA

Filippo Volandri (Foto Flickr- Carine 06)

Filippo Volandri (Foto Flickr- Carine 06)

Non sono pochi gli sportivi che soffrono di asma. Tra questi Filippo Volandri, uno dei tennisti italiani più forti degli ultimi anni. Tuttavia sin da piccolo soffriva di asma, ma questo non ha frenato la sua passione per il tennis. Fu squalificato per tre mesi dalla Federazione Internazionale Tennis per uso di salbutamolo. Gli furono riconosciute le attenuanti del caso, non fu doping, ma evidentemente la presenza del farmaco risultò eccessiva.

#8- ALEX ZANARDI: IL PILOTA “IMMORTALE”

Alex Zanardi (Foto Flickr- Andreas Reiffer)

Alex Zanardi (Foto Flickr- Andreas Reiffer)

Alex Zanardi, alias il pilota “immortale”. Iniziò a correre nei circuiti minori, per poi alternarsi tra CART e Formula 1 all’apice della sua carriera. Subì tanti incidenti uscendo sempre illeso, ma nel 2001 non fu così fortunato. Durante una corsa di CART subì un gravissimo incidente, restò a lungo sospeso tra la vita e la morte. Riuscì a sopravvivere ma perse entrambe le gambe, amputate per evitare di morire dissanguato. Nonostante ciò è ritornato alle corse, oggi è pilota automobilistico, ciclista e conduttore televisivo.

#7- NWANKWO KANU

Nwankwo Kanu (Foto Flickr- Globovision)

Nwankwo Kanu (Foto Flickr- Globovision)

Nwankwo Kanu è stato un calciatore nigeriano, il cui inizio di carriera all’Ajax fu fulgido: con i “lancieri” conquistò una Champions League, tre campionati nazionali e una Coppa Intercontinentale. Acquistato dall’Inter, la sua carriera fu fermata per un malfunzionamento del cuore. Avrebbe dovuto ritirarsi, ma dopo una delicata operazione riuscì a tornare sui campi di gioco, vincendo una coppa Uefa con l’Inter più due Premier League e due FA Cup con l’Arsenal.

#6- OSCAR PISTORIUS, IL CAMPIONE PARALIMPICO MALEDETTO

Oscar Pistorius (Foto Flickr- Global Sports Forum)

Oscar Pistorius (Foto Flickr- Global Sports Forum)

Oscar Pistorius nacque con una grave malformazioni alle gambe, a 11 mesi fu costretto a subire l’amputazione di entrambe. Non si arrese e grazie a due protesi in fibra di carbonio riuscì a correre diventando campione paralimpico. Dopo una lunga battaglia si tolse anche lo sfizio di correre con atleti normodotati. La sua vita privata non è stata però altrettanto fortunata: si rese colpevole dell’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, venendo condannato per omicidio colposo.

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#5- MESSI ED I PROBLEMI DI NANISMO

Leo Messi (Foto Flickr- The Sport Review)

Leo Messi (Foto Flickr- The Sport Review)

Da ragazzino Messi era affetto da una forma di nanismo che ne impediva la crescita. Il Barcellona intuì le straordinarie capacità tecniche di quel piccoletto, e si accollò interamente le cure ormonali che consentirono a Messi di diventare un gigante del pallone. Oggi è il giocatore più forte del mondo e ha vinto praticamente tutto con il Barcellona.

#4- ROCKY MARCIANO ED I SUOI DIFETTI FISICI

Rocky Marciano (Foto Flickr- Boston Public Library)

Rocky Marciano (Foto Flickr- Boston Public Library)

Rocky Marciano fu un esempio di come la grinta e l’abnegazione possono arrivare laddove la forza non arriva. Non aveva particolari difetti fisici, ma all’inizio aveva una tecnica molto grezza e non era particolarmente alto per fare il pugile. Invece divenne campione dei pesi massimi, l’unico che si ritirò imbattuto dopo 49 incontri tutti vinti (43 per ko). La figura di Marciano ispirò il film Rocky che lanciò Sylvester Stallone.

#3- GARRINCHA, L’ANGELO DALLE GAMBE STORTE

Garrincha (Foto youtube)

Garrincha (Foto youtube)

Garrincha nacque in Brasile e passò l’infanzia quasi in modo selvaggio, crescendo a piedi scalzi tra fiumi, alberi e foreste. Era un talento straordinario ma si avvicinò al calcio quasi per caso. In realtà non avrebbe mai dovuto mettere piede su un terreno di gioco: era affetto da leggero strabismo, aveva la spina dorsale deformata ed una gamba più corta di 6 centimetri rispetto all’altra. Proprio questo suo difetto divenne invece un suo punto di forza, con il suo andamento caracollante riusciva sempre a disorientare l’avversario diventando uno dei giocatori più forti di tutti i tempi.

#2- FEDERICA PELLEGRINI E L’ASMA

Federica Pellegrini (Foto Flickr- Bruno Cordioli)

Federica Pellegrini (Foto Flickr- Bruno Cordioli)

Nel 2008 Federica Pellegrini durante i Campionati Italiani di vasca corta subì un malore. Dopo diversi accertamenti le fu riscontrata l’asma. Questo però non le ha impedito di continuare la sua carriera agonistica, inanellando record su record e facendo incetta di titoli mondiali, europei ed olimpici.

#1- MARADONA E LA CAVIGLIA A MEZZO SERVIZIO

Maradona (Foto Flickr- Armando Tovar)

Maradona (Foto Flickr- Armando Tovar)

Nel 1983 durante Barcellona-Athletic Bilbao Maradona subì un bruttissimo fallo di Andoni Goikoetxea, che gli provocò la rottura della caviglia. L’argentino rimase lontano dai campi di calcio per 6 mesi. Quando ritornò sui terreni di gioco, perse il 30% di mobilità del piede sinistro. Ed è diventato il migliore giocatore di tutti i tempi. Chissà cosa avrebbe combinato con il suo sinistro al 100%…

Queste sono le storie dei 10 sportivi con un difetto fisico, che però non si sono arresi e hanno scritto il loro nome indelebile nelle pagine dei libri dello sport. Non tutti diventeremo campioni affermati, ma è un esempio di come tutti possiamo superare i nostri problemi fisici con una forte volontà e tanta forza interiore.

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