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Ripescaggio Italia ai Mondiali 2018: la clamorosa ipotesi

Giuseppe mar 14 novembre 2017

Nei tifosi azzurri è ancora viva la delusione per il mancato raggiungimento dei Mondiali in Russia, ma si fa largo una clamorosa ipotesi di ripescaggio: ecco di cosa si tratta.

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Ripescaggio Italia ai Mondiali 2018: la clamorosa ipotesi

Una vera apocalisse sportiva e non solo: il doppio confronto contro la Svezia ha decretato il mancato raggiungimento dell’Italia ai Mondiali 2018. Eppure, gli azzurri hanno ancora una chance, seppur minima, di staccare il biglietto per la Russia. Ripescaggio Italia: queste sono le due parole che caratterizzano tale possibilità, seppur remota.

Italia ripescata: la speranza nell’articolo 7

L’articolo 7 del regolamento FIFA infatti, prevede che in caso di esclusione di una o più partecipanti ad una competizione internazionale riservata alle Nazionali, al loro posto vengano sostituite delle rappresentative selezionate a discrezione della FIFA stessa. La scelta, quindi, non sarebbe dettata da regolamenti specifici, ma da una decisione discrezionale da parte della FIFA. Visto il bacino d’utenza e il ranking mondiale (9° posto), l’Italia sarebbe in pole position per un eventuale ripescaggio.

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Quali Nazionali potrebbero essere escluse da Russia 2018?

Quali sono i criteri che dettano l’esclusione di una Nazionale da una competizione internazionale? Tutte quelle legate a gravi conflitti o a questioni sociali considerate inidonee alla partecipazione. Tra le qualificate, nazioni come Corea del Sud, Arabia Saudita, Iran, Egitto, Nigeria, Senegal e Honduras sembrano essere quelle più a rischio, anche se per adesso la loro partecipazione al mondiale non è messa in discussione. C’è anche da considerare la questione “spagnola”, ancora tutta da definire e che potrebbe portare ad una clamorosa guerra civile.

Ripescaggio Italia: i precedenti

La possibilità di ripescaggio per l’Italia appare in ogni caso piuttosto remota, visto che i precedenti in merito sono davvero pochissimi: ce n’è però uno, legato al calcio europeo, che continua tutt’oggi a far rumore. La Danimarca, nel 1992, venne ripescata in seguito all’esclusione della Yugoslavia dalla competizione. I danesi, oltretutto, riuscirono addirittura a vincere la manifestazione. All’epoca, il regolamento FIFA prevedeva il ripescaggio automatico e non discrezionale, e visto che la Danimarca finì seconda alle eliminatorie proprio dietro alla Yugoslavia, ottenne di diritto il pass per Euro 1992. L’Italia, invece, potrebbe essere ripescata per scelta della FIFA, scatenando un evento che avrebbe del clamoroso. Una flebile speranza, che però non può risollevare le sorti di un movimento calcistico come il nostro, ormai alla deriva e che necessita di una vera e propria rivoluzione.