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RegalONE e Movebox, dossier sulla truffa dei coupon

Giuseppe mar 13 settembre 2016

RegalONE e Movebox sono due portali adibiti alla vendita di coupon di vario genere, ma tante sono le segnalazioni di utenti truffati. Come risolvere?

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RegalONE e Movebox, dossier sulla truffa dei coupon

Nel corso degli ultimi anni si sono diffusi in maniera sempre più copiosa i portali online adibiti alla vendita di coupon. Questi pacchetti permetterebbero l’acquisto di risorse di varia natura a prezzi maggiormente vantaggiosi rispetto al loro valore standard. Groupon e Groupalia rappresentano le aziende leader del settore, ma col passare del tempo le scelte alternative hanno cominciato a proliferare. Tra di esse troviamo RegalONE e Movebox, due siti particolarmente utilizzati dagli utenti del web. Tale massiccio utilizzo ha però permesso all’utenza stessa di riscontrare diverse “anomalie” presenti all’interno di questi due siti, appartenenti alla stessa azienda, J09.

I dettagli della truffa

Molte persone hanno infatti testimoniato la loro esperienza con il brand, parlando chiaramente di truffa: una volta acquistati i pacchetti, i quali spaziano tra viaggi, corsi sportivi, degustazioni e quant’altro, essi non risulterebbero usufruibili dalle strutture “ipoteticamente” convenzionate. L’avvocatessa dell’Unione Nazionale Consumatori, Emanuela Dona, ha spiegato in maniera esauriente l’intera faccenda, dopo aver presentato denuncia all’Antitrust:

Acquistando i cofanetti, i consumatori avrebbero il diritto di scegliere, tra tutte le offerte disponibili, l’attività che preferiscono, chiamando direttamente la struttura e comunicando il codice contenuto nel buono regalo. In realtà, sono arrivate moltissime segnalazioni sull’impossibilità di utilizzare i cofanetti in quanto numerose strutture rifiutano le prenotazioni dichiarando che le società distributrici dei buoni sono inadempienti nei loro confronti. I consumatori, quindi, si trovano in possesso di voucher e coupon, già interamente pagati e in molti casi prossimi alla scadenza, che di fatto non possono utilizzare. Inoltre alcuni consumatori segnalano un’ulteriore circostanza che vorremmo fosse verificata dall’Autorità: sembrerebbe, infatti, che per i voucher prossimi alla scadenza (il cui mancato utilizzo, si ricorda, è imputabile alle società distributrice) venga proposto ai consumatori la concessione di una proroga della validità a fronte, però, del pagamento di somme ulteriori. Ci auguriamo, dunque, che l’Antitrust faccia chiarezza sulla situazione e, qualora riscontri scorrettezze, proceda con l’adeguata sanzione, oltre naturalmente alla sospensione del servizio.

Il fallimento di RegalONE e le denunce degli utenti

La denuncia, scattata nel mese di febbraio, sembra aver smosso le acque, anche se le cose non sembrano mutate: il portale RegalONE ha infatti chiuso i battenti, presentandosi esclusivamente come “convertitore” dai vecchi coupon acquistati a quelli di tipo Movebox, sito appartenente alla stessa azienda, come già anticipato. Come testimoniato da altri utenti, la “conversione” non è esente da spese: è necessario infatti sborsare 8 € per quanto concernono le spese di spedizione, e i problemi con le strutture convenzionate già elencati poc’anzi sussisterebbero.

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Sul forum di TripAdvisor è possibile visionare le segnalazioni di numerosi utenti in merito. Ad oggi il numero di risposte al topic suddetto ha raggiunto 537, thread aperto addirittura nell’ormai lontano 2013 e chiuso di recente. Andando a scandagliare le ultime denunce è possibile riscontrare alcune delle truffe standard in cui gli utenti di RegalONE e Movebox sono incappati.

L’utente Marco T ha scritto:

Mio figlio mi ha regalato un pacchetto per il mio compleanno, tutti gli agriturismi come hanno sentito che si trattava di MOVEBOX o dicevano che non aderivano più con loro, oppure mi dicevano che era tutto prenotato.

Mizzy61 invece risponde:

Mi è stato regalato da mio figlio a Natale un pacchetto per due che comprende un a notte e un giorno a terme o spa. Ovunque io telefoni mi viene gentilmente detto : “Mi spiace Signora ,ma non possiamo accettare questi pacchetti , in quanto non riusciamo a prendere i nostri soldi. Li abbiamo contattati più volte senza avere ottenuto risposta… è una truffa”!

Come ottenere il rimborso

Anche sul portale consumatori.it è possibile scovare le segnalazioni di altri utenti, le quali superano quota 150. Ci troviamo di fronte ad una truffa certificata: ma è possibile ottenere il rimborso? In base ai commenti che girano in rete, la risposta risulterebbe affermativa, seppur si debba intraprendere una procedura lunga e tortuosa, la quale richiede una notevole pazienza: se il cofanetto non è ancora scaduto, è possibile chiederne la sostituzione sia per quanto riguarda quelli appartenenti a RegalONE, sia a quelli di Movebox. Nel primo caso, bisogna però fare attenzione a non accettare di pagare differenze di prezzo, nel caso in cui la società proponesse di sostituirlo. Nel secondo caso basta invece seguire la procedura presente sul sito. Nell’eventualità in cui il voucher sia in scadenza, è possibile inviare un reclamo, ma in tal caso i tempi si allungano, visto che la società tende spesso a non rispondere alle mail o al telefono. Molti utenti hanno inoltre segnalato di restituire eventuali scontrini nel caso in cui i cofanetti siano stati acquistati per prodotti appartenenti a catene elettroniche come Mediaworld e Trony.

Nel frattempo, le denunce ufficiali da parte dell’Unione Nazionale Consumatori continuano a pervenire negli uffici della Movebox e affini: in attesa di decisioni definitive, non rimane che stare alla larga da questi due siti o provare ad intraprendere le azioni qui elencate per ottenere il rimborso.