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L’ascesa di Chiara Ferragni: blogger di successo mondiale made in Italy

Luca lun 1 maggio 2017

Chiara Ferragni ormai è icona in tutto il mondo del successo conquistato passo dopo passo, partendo dal nulla e arrivando a guadagnare milioni

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L’ascesa di Chiara Ferragni: blogger di successo mondiale made in Italy

Da qualche giorno su tutte le copertine dei giornali c’è Chiara Ferragni per la proposta di matrimonio in diretta tv del suo fidanzato e futuro marito Fedez. Tutti si sentono entusiasti della novità riguardante la coppia ma non tutti conoscono bene i singoli componenti. Se di Fedez si sa molto, sia della vita privata sia pubblica, sia da quando era piccolo ai giorni nostri, della ragazza, proveniente da Cremona, si sa molto meno.

Il primo social network

I primi ricordi risalgono all’ormai lontano 2009, quando una 22enne Chiara si tuffa nel mondo di Internet iscrivendosi ad uno dei social network che andavano per la maggiore ai tempi: Netlog; quello che fa più sorprendere è senza dubbio il nome utente: Diavoletta87. Sul questo profilo social Chiara inizia a pubblicare qualche attività della sua giornata e le prime foto di outfit. A quei tempi ancora non aveva un gusto per la moda molto sviluppato e quindi gli abbinamenti erano discreti ma non eccelsi. Nonostante il gusto rivedibile, i primi follower iniziano ad intravedersi.

“Il Sito Ufficiale di Diavoletta87”

Dopo poco tempo si vede in cima a molte classifiche, riguardanti anche argomenti diversi, e per questo, pensa di spostarsi, insieme alle sue adorate “k” nelle parole al posto delle “c” e di “ch”, su un sito tutto suo. Appoggiandosi ad Altervista apre il suo sito col nome di “Il Sito Ufficiale di Diavoletta87”. Dopo poco tempo sbarca anche su Flickr, sito di condivisione di foto. I gusti intanto cambiano e inizia ad utilizzare sempre più marche conosciute come H&M, Zara, Chanel, Gucci.

L’amore con Riccardo Pozzoli

Intanto prosegue anche la sua vita privata, infatti frequentando la facoltà di Giurisprudenza all’Università Bocconi di Milano, conosce il ragazzo, di un anno più vecchio, con cui si fidanzerà: Riccardo Pozzoli. Il ragazzo studia finanza e per uno stage di tre mesi va a Chicago, negli Stati Uniti. Lì i social network avevano un passo già abbastanza spedito e le fashion blogger emergevano sempre maggiormente rispetto a tutta l’Europa, quindi ogni elemento che potesse essere importante per un’esponenziale crescita, Riccardo lo comunica a Chiara.

The Blonde Salad

I continui racconti delle “storie americane” fanno venire un’idea ad entrambi i fidanzati e così durante una chiamata Skype intercontinentale di domenica mattina, i due decidono di aprire un blog: The Blonde Salad. Il nome riprende il colore dei capelli di Chiara e la parola “insalata” in quanto lo si pensa come un grande insieme e miscuglio di moda, fashion, fotografia. viaggi e tutto ciò che riguarda la vita della Ferragni. Per fare tutto ciò però serve documentare e come se non con una macchina fotografica semiprofessionale? E allora l’investimento, comprendente i 10€ per l’acquisto del dominio per il sito, sale di 500€; spese giustificate da Chiara con un “Ho bisogno di uno spazio tutto mio”.

I primi lavori

Arrivano le prime proposte di lavoro in tv ma le rifiuta, avendo ben altri progetti in testa.
Sia lui sia Pozzoli sono invitati alla Milano Fashion Week del 2009.
La Benetton si fa avanti per prima e le propone un ruolo in giuria per un concorso riguardante una loro campagna, lei accetta e parte per New York insieme al fidanzato.

La creazione delle società

Nel 2011 fonda insieme al compagno una società, la TBS Crew srl, a Cremona; lei ne possiede il 55% e lui il 45%.
Dopo due anni dalla fondazione si lasciano sentimentalmente ma rimangono uniti sul lavoro, sinonimo di superamento delle fasi post rottura amorosa e interessamento solo a scopo lavorativo-economico.

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Nel 2012 la coppia Ferragni-Pozzoli diventa proprietaria di una seconda società: la Serendipity srl, strettamente legata al Gruppo Barletta, che a sua volta diverrà importante per la produzione di capi d’abbigliamento firmate direttamente da Chiara.

La strada è ancora all’inizio ma attraverso i giusti mezzi e siti internet, riescono a portare a compimento i primi progetti come il video promozionale per un profumo di Dior e qualche campagna con Burberry. Contemporaneamente per ogni prodotto venduto riceve una piccola percentuale.

Il debutto come stilista

Nel 2013 avviene un altro importante passo per diventare ancora di più fashion blogger. Insieme a Paolo Barletta, porta al mondo la Chiara Ferragni Collection, collezione di scarpe col suo nome, con sede e azienda in Italia. Una decisione che la porta ad avere anche i primi passi da stilista, insieme al suo gruppo di amici-colleghi fidati. Articolo di punta e che riscuote maggiore successo sono le “Flirting shoes”, particolari ballerine glitterate con il disegno degli occhi che fan l’occhiolino. Il tutto porta a Chiara a guadagnare, nel solo anno 2015, 10 milioni, con il progetto di raddoppiare negli anni successivi.

L’approdo su Instagram

Intanto arriva Instagram e l’ormai affermata fashion blogger si tuffa in questo mondo intravedendo una buona fonte di guadagno e di vicinanza ai fan. La ragazza capisce subito la direzione da intraprendere e i vari marchi la contattano in base al numero di fan e seguaci. Nel 2013 però si verifica un calo d’interesse nei suoi confronti, probabilmente per la solita tipologia di contenuti che condivide, quindi chiede suggerimento ad una new entry del gruppo TBS: Alessio Sanzogni. I cambiamenti da apportare sono tanti e portano ad una rivoluzione di The Blonde Salad che diventa un vero e proprio magazine di costume. Per effettuare al meglio questo cambiamento vengono assunti diversi professionisti come grafici, addetti al marketing e alla comunicazione, project manager e altri.

Nel 2016 Sanzogni inizia ad occuparsi di un suo progetto e decide di lasciare la TBS. Nello stesso anno The Blonde Salad inaugura la parte ecommerce del sito.

Libri e giornali parlano di lei

Al momento il sito di Chiara conta 14 dipendenti con media d’età attorno ai 28 anni. Pozzoli e la sorella Valentina lavorano con lei e la affiancano nelle scelte.
Il marchio Chiara Ferragni Collection ha trovato anche il suo ceo in Andrea Lorini che lo valorizzerà e svilupperà in molte direzioni. In programma c’è l’espansione nel mercato cinese e l’apertura della sua prima boutique a Milano.
Chiara negli ultimi mesi è stata inserita tra i migliori 30 under30 al mondo da Forbes e tra i grandi nomi del mercato digitale dal Financial Times.

Molti cercano di seguire le orme di Diavoletta87 ma non tutti ci riescono. Per aiutare chi vuole intraprendere questa carriera di successo, Anna Pernice, giornalista, blogger e digital pr ha pubblicato di recente un “Manuale per aspiranti blogger” edito dalla Dario Flaccovio Editore con tutti i consigli e “segreti” da seguire per realizzare un blog di successo, collaborare con le aziende ed incrementare i propri lettori e fan.