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La bufala degli oggetti ritrovati al concerto di Vasco Rossi a Modena

Luca mar 4 luglio 2017

Dopo il concerto di Vasco c’è stata la notizia del ritrovamento di strani oggetti come s3x toys e addirittura una statuetta di Padre Pio: tutta una bufala!

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La bufala degli oggetti ritrovati al concerto di Vasco Rossi a Modena

Da pochi giorni girava in Internet la notizia del ritrovamento di alcuni oggetti, dopo il concerto al Modena Park di Vasco Rossi. Queste sono le righe diffuse in poche ore da diversi utenti: “Modena, 2 luglio 2017 – Cosa resta dell’evento Vasco Rossi al “Modena Park”, secondo le 3 aziende chiamate a pulire l’area: 111 smartphone; 3 Tablet, 1.200 mazzi di chiavi; 670 paia di occhiali; 120 confezioni di preservativi; 1 Rolex Submariner (in acciaio); 51 carte di credito; 170 scarpe (ben strano dimenticarsi le scarpe); 1 pigiama da uomo (?); 2 stampelle (un miracolo?); 29 felpe; 60 reggiseni; 2 materassini gonfiabili; oltre 2 mila euro contanti, divisi in diversi portafogli; 1 confezione di 12 assorbenti per adulti incontinenti; 33 sacchi a pelo; 1 statuetta in legno di Padre Pio; 28 sex toys. Un numero incalcolabile di cappellini, bandane e polsiere.”.

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Molti hanno creduto a queste poche parole ma in realtà si tratta di una fake news, una bufala. La società incaricata alla pulizia dell’area del concerto era una sola e si trattava della Hera, multiutility bolognese al servizio dell’amministrazione pubblica modenese. Inoltre dal Comune di Modena arriva la conferma di non aver ritrovato oggetti simili. Qualche dubbio però poteva nascere ben prima, diversi sono gli oggetti della lista che difficilmente si portano e si perdono ad un concerto.