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Influenza 2015: come combatterla e prevenirla

Giuseppe ven 2 ottobre 2015

Influenza 2015: come contrastarla? Il malanno presenterà ben quattro varianti, le quali colpiranno circa 5 milioni di italiani. Ecco come combatterla.

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Influenza 2015: come combatterla e prevenirla

Ogni anno costringe milioni di italiani a restare sotto le coperte, tra febbre, mal di testa, raffreddore, mal di gola e disturbi intestinali. Quella che tutti chiamiamo influenza si presenta regolarmente dopo l’autunno, trovando il massimo picco di diffusione nei periodi invernali. Quest’anno gli esperti hanno ipotizzato che potrebbero esserci addirittura quattro varianti di tale malanno: il già noto virus A/H1N1 California; l’A/H3N2, proveniente dalla Svizzera; il B/Phuket e il B/Brisbane. Queste forme verranno accompagnate probabilmente da altre 200 piccole varianti, tra rinovirus, adenovirus e coronavirus.

Si stima che dai 5 ai 13 milioni di italiani avranno a che fare con questi numerosi mali influenzali: come controbattere, quindi, quest’influenza 2015Non sempre risultano necessari vaccini ed affini: è necessario infatti un minimo di prevenzione, ma anche i metodi della nonna si possono rivelare estremamente efficaci. Vediamoli insieme.

Vitamina C e tanta frutta

Quante volte avete sentito dire che le spremute d’arancia possono salvarvi da raffreddore ed affini? Non si tratta di una semplice diceria, anzi: presa in giuste dosi, infatti, la vitamina C permette al nostro sistema immunitario di rinforzarsi, scongiurando il più possibile eventuali attacchi da parte dei virus influenzali. Molto utile anche la vitamina B, presente in mandorle, legumi, noci, nocciole e banane. La regola, quindi, è sempre la stessa: tanta frutta, senza ovviamente esagerare.

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Igiene: altra prevenzione per scongiurare l’influenza

Può sembrare banale, ma mantenere l’igiene nella propria dimora risulta una regola fondamentale per evitare la diffusione dei virus. Ricordarsi di cambiare l’aria, pulendo e disinfettando pavimenti e mobili, in modo tale da spazzar via possibili residui virali. Rammentarsi di lavarsi le mani: anche in tal caso, tale pratica dovrebbe essere svolta sempre, a prescindere dalla diffusione di influenze e affini, ma se avete la pessima abitudine di non curare l’igiene delle vostre mani, occuparsene potrebbe evitarvi possibili rogne.

Lo sport aiuta le difese immunitarie

Praticare attività sportiva potrebbe esporci all’aria aperta e alle intemperie, ma ciò non implica necessariamente il cader malati. Anzi, fare jogging o andare in palestra può permetterci di rafforzare ancor più le nostre difese immunitarie. Attenzione, però, ai periodi post-attività fisica: per un paio d’ore le nostre difese caleranno d’intensità, rendendoci maggiormente vulnerabili.

I vecchi rimedi della nonna

E se tutto ciò non dovesse bastare e, quindi, si contraesse ugualmente un qualsiasi virus influenzale, non è necessario ricorrere a farmaci e affini: il brodo di gallina, magari accompagnato da un pizzico di peperoncino, fornisce utili amminoacidi e proteine. Contro il raffreddore può risultare utile anche bere un bicchiere di vino rosso caldo con miele e cannella, prima di andare a dormire.

Foto: aciclico.com