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David di Michelangelo superdotato: arriva il ”Fu renze”

Giuseppe ven 10 gennaio 2014

L’idea è venuta ad artista abruzzese, che per criticare alcune scelte di Renzi ha realizzato un David di Michelangelo superdotato.

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David di Michelangelo superdotato: arriva il ”Fu renze”

Negli ultimi giorni la città di Firenze è stata circondata da una serie impressionanti di riproduzioni di un David di Michelangelo superdotato. Cosa si cela dietro quest’idea così provocatoria? Cerchiamo di ricostruire la faccenda.

Sin dalla sua costruzione, datata verso gli inizi del XVI secolo, il David di Michelangelo ha rappresentato uno tra i simboli culturali per antonomasia della città fiorentina, e l’artista abruzzese Pep Marchegiani ha deciso di ispirarsi proprio ad esso per realizzare la sua ultima “opera”: una riproduzione quasi perfetta della statua realizzata da Michelangelo, eccezion fatta per un “piccolo” particolare, che in tal caso, in realtà, tanto piccolo non è.

La controversa statua ha infatti fatto la sua comparsa nei dintorni delle composizioni architettoniche più celebri di tutta Firenze, da piazza della Signoria fino alla galleria degli Uffizi: Pep Marchegiani l’ha denominato il “Fu renze”, e lo ha realizzato al fine di lanciare una pesante critica nei confronti dell’attuale sindaco della città, Matteo Renzi.

Marchegiani ha scelto l’apertura del Pitti Uomo 2014 per mostrare al mondo il suo David di Michelangelo superdotato, inaugurandolo con queste parole:

Un’atipica lettera aperta al sindaco Matteo Renzi per esortarlo a far sì che Firenze diventi culla dell’arte contemporanea oltre che, ovviamente, del Rinascimento. L’arte contemporanea, nel capoluogo toscano, è sterile rispetto alle grandi città italiane ed europee e questo è un paradosso viste le potenzialità. La performance aveva l’obiettivo di dimostrare, in modo provocatorio, che oggi Buonarroti a Firenze morirebbe di fame.

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La foto del David di Michelangelo superdotato

David di Michelangelo superdotato

Foto: Leggo.it

Secondo quanto esternato dallo stesso Marchegiani su FirenzeToday, infatti, il suo scopo era quello di far capire a Renzi, tramite il David di Michelangelo superdotato, che la città di Firenze ha bisogno di rivalutare il proprio lato “contemporaneo”, senza basarsi eccessivamente sull’arte storica appartenente al Rinascimento:

L’arte a Firenze si è fermata al David ed è proprio dal David che deve ripartire. L’iniziativa odierna, seguita incredibilmente da tantissime persone e soprattutto da tanti giovani, è stata volutamente una provocazione. Un’atipica lettera aperta al sindaco Matteo Renzi per esortarlo a far sì che Firenze diventi culla dell’arte contemporanea oltre che, ovviamente, del Rinascimento.

Difficilmente Renzi apprezzerà questa “boutade artistica”, ma visto il suo carattere particolarmente “kitsch” il David di Michelangelo superdotato rimarrà impresso nella memoria dei turisti per molto tempo, permettendo forse a Marchegiani di raggiungere il suo scopo originario.

Foto: flickr