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Baglioni come Mussolini a Sanremo, scoppia la polemica [VIDEO]

Luca gio 8 febbraio 2018

Durante la seconda puntata del Festival, Baglioni ha pronunciato parole di Mussolini: doveva essere una scenetta ma è scoppiata la polemica

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Baglioni come Mussolini a Sanremo, scoppia la polemica [VIDEO]

Nel corsa della puntata di Sanremo di ieri sera, è stata realizzata una scenetta che ha mandato in subbuglio tutta Italia. Già dalla prima puntata, Claudio Baglioni è stato chiamato “dittatore” anziché “direttore”, senza alcune intenzioni di richiamo fascista; probabilmente il cambio di parole era dovuto al rigore e agli ordini impartiti da lui, caratteristiche tipiche di un dittatore, appunto.

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Durante la seconda puntata del Festival, è stato preparato un podio al centro del palco. Baglioni si è presentato a tutta Italia dicendo “Mi hanno chiamato dittatore artistico (…), quindi-alzando il tono di voce fino ad urlare- popolo di italiani!” e poi ridendo. Subito non è stato ben accettato il gesto, pure tra il pubblico presente nel teatro. Il collegamento a Mussolini è chiaro però probabilmente si voleva fare una battuta, una gag. Non tutti hanno preso con leggerezza la scenetta, tant’è che chiedono a gran voce a Baglioni di andarsene e lasciare la guida del Festival. Sperando che il paragone non sia stato pensato come lontano dalla sfera scherzosa, bisognerebbe valutare meglio la varietà di pubblico con cui si interagisce, il livello di popolarità dell’evento a cui si partecipa e quindi prendere la decisione migliore.