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Apertura della Porta Santa: 5 curiosità che non tutti sanno

Redazione mer 9 dicembre 2015

L’8 dicembre 2015 Papa Francesco ha dato il via al Giubileo con l’apertura della Porta Santa, un grande evento seguito da ogni angolo del mondo ed aperto a tutti i fedeli; ecco le curiosità che forse non sai su questo particolare evento.

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L’8 dicembre papa Francesco con l’apertura della Porta Santa di Roma ha ufficialmente dato il via al Giubileo della Misericordia 2015. Com’è noto il Giubileo è un anno di grazia: vengono rimessi tutti i peccati e si segue la via della penitenza sacramentale. Iniziato l’8 dicembre, il Giubileo durerà fino al 20 novembre 2016. La Porta Santa di Roma resterà aperta per tutti i fedeli, i quali possono partecipare tramite una prenotazione gratuita, a cui si può accedere direttamente dal sito ufficiale del Vaticano e registrarsi a tutti gli eventi e le manifestazioni in programma. La prima apertura della Porta Santa del Giubileo ha origini antichissime e risale addirittura al 1300. Scopriamo alcune curiosità ed eventi del Giubileo nella storia.

#5- Il Giubileo nel 1300, primo evento “promozionale” della storia

Bonifacio VIII

Non esiste una data precisa o certa che indichi il primo Giubileo nella storia, ma viene comunemente indicato il 1300 come l’anno della prima apertura della Porta Santa. L’evento sarebbe collegato ad una leggenda, o meglio ad un fatto storico di cui però non esiste una documentazione. Si racconta che il 24 dicembre 1299 una massa di pellegrini, essendo venuti a conoscenza di una “Indulgenza Plenaria” che rimetteva tutti i peccati, entrarono nella Basilica di San Pietro chiedendo udienza al papa, che era Bonifacio VIII. In effetti né il pontefice né i suoi prelati conoscevano questa pratica, quindi fu interrogato un vecchio di 108 anni che affermò da bambino di aver partecipato all’età di 7 anni all'”Indulgenza dei Cento Anni” ad opera di papa Innocenzo III. Fu così che papa Bonifacio VIII decise di istituire il Giubileo soprattutto per ribadire il potere temporale e riaffermare il potere spirituale della Chiesa. Dante ritenne che fu una sorta di operazione “commerciale” e “promozionale” della Chiesa, che non aveva nulla di spirituale. Per questo motivo mise Bonifacio VIII nel girone dei simoniaci, cioè coloro che compravano e vendevano le cariche ecclesiastiche in cambio di denaro.

#4- Alessandro VI Borgia, il papa dissoluto che introdusse il termine “Giubileo”

Alessandro VI Borgia

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La denominazione del termine Giubileo si deve al dissoluto papa Alessandro VI Borgia, padre di diversi figli illegittimi, il quale dispose anche l’apertura della Porta Santa nelle quattro basiliche Patriarcali, cioè San Paolo fuori le mura, San Giovanni in Laterano, San Pietro e Santa Maria Maggiore. In occasione del Giubileo del 1500 Alessandro VI Borgia ricostruì la via alessandrina, che portava da San Pietro a Castel Sant’Angelo.

#3- Il forte intreccio della vita di Michelangelo con il Giubileo

Michelangelo

La vita di Michelangelo Buonarroti, uno dei più grandi artisti italiani nella storia, è legata indissolubilmente al Giubileo. Nacque nel 1475, l’anno del settimo Giubileo, mentre la Pietà esposta nell’Anno Santo del 1500 porta proprio la firma di Michelangelo. Nel 1525, anno del nono Giubileo, vengono ultimati i lavori della Cappella Sistina. Infine nel 1550 tutta l’umanità può ammirare lo spettacolo infinito del Giudizio Universale.

#2- Le due tipologie di Giubileo: ordinario e straordinario

Giubileo

Il Giubileo, definito anche Anno Santo, oltre alla remissione dei peccati mira al consolidamento della fede cattolica e della solidarietà cristiana, raggiungibile tramite una forte spiritualità. Esistono due tipi di Giubileo: quello ordinario e quello straordinario. Il primo è legato a scadenze predefinite, mentre il secondo viene indetto appunto se c’è qualche appuntamento di particolare rilevanza. I Giubilei straordinari risalgono al XVI secolo, e può durare da pochi giorni fino ad un anno.

#1- Il Giubileo con due Papi

Papa Francesco e papa Ratzinger

Quest’anno sicuramente sarà un Giubileo particolare, poiché vedrà due papi in carica viventi. Papa Francesco ha infatti invitato Benedetto XVI, papa emerito, alla cerimonia di apertura della Porta Santa del Giubileo. Come annunciato da Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, papa Ratzinger non ha seguito l’intera cerimonia ma era presente nell’Atrio della Basilica in occasione del rito di apertura.