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Android compie sette anni: ecco cinque curiosità sul sistema operativo

Giuseppe gio 24 settembre 2015

Il sistema operativo Android ha compiuto sette anni, ricchi di successi, release e tanti, tantissimi aneddoti tutti da scoprire. Ne abbiamo raccolti cinque.

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Android compie sette anni: ecco cinque curiosità sul sistema operativo

Era il 23 settembre 2008 quando Google rilasciava l’SDK (Standard Development Kit) della primissima versione ufficiale di Android, la 1.0. Sono passati sette anni, e il sistema operativo lanciato dal colosso di Mountain View è arrivato addirittura alla versione 5.1.1, ritrovandosi installato su milioni di dispositivi, dal primissimo HTC Dream fino agli ultimi smartphone targati Nexus. La vita di Android è ancor breve, ma incredibilmente intensa: riviviamola attraverso cinque simpatici aneddoti.

#1 – Un logo nato in bagno!

Il simpatico robottino che rappresenta il logo di Android è stato realizzato nel 2007 da Irina Blok, una designer di origini russe adesso non più al servizio di Google. A quanto pare, la Blok si sarebbe ispirata ai disegni degli omini sulle porte dei bagni pubblici per realizzare il logo che oggi tutti conosciamo.

#2 – Il nome di Android

Ogni versione di Android viene iconograficamente caratterizzata da un nomignolo specifico, il quale affianca il numero speciale di versione. Questa particolarità è stata introdotta dalla 1.5, denominata Cupcake, seguita da Donut (1.6), Eclair (dalla 2.0 alla 2.1), Froyo (dalla 2.2 alla 2.2.3), Gingerbread (dalla 2.3 alla 2.3.7), Honeycomb (dalla 3.0 alla 3.2.6), Ice Cream Sandwich (dalla 4.0 alla 4.0.4), Jelly Bean (dalla 4.1 alla 4.3.1), KitKat (dalla 4.4 alla 4.4.4), Lollipop (dalla 5.0 alla 5.1.1) e Marshmallow (riservato alla futura versione 6.0). Leggendo i nomi, capirete sicuramente che sono stati sempre scelti riferimenti a dolci tipici.

#3 – Gli easter egg

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Sin dai tempi della versione Gingerbread, gli sviluppatori hanno inserito dei simpatici easter egg all’interno del sistema operativo, i quali citavano proprio il nomignolo utilizzato per quella specifica release di Android. Nella già citata Gingerbread, bastava premere più volte sul numero di versione per visualizzare un disegno raffigurante proprio un inquietante omino di pan di zenzero in versione horror, circondato da zombie. Ripetendo la stessa procedura nelle altre versioni, assisteremo ad altri simpatici easter egg, tra gelatine e riproposizioni di “celebri marchi”.

#4 – Un Android su quattro ruote

Non solo smartphone e tablet. Android, a partire dal 2015, verrà installato anche su diverse automobili, in una versione “speciale” del celebre sistema operativo. Essa permetterà infatti di utilizzare alcune tra le app Google più gettonate per la navigazione stradale comodamente sul computer di bordo (Google Maps, per esempio), permettendo integrazioni efficienti anche con altri dispositivi dotati di Android.

#5 – Lo snobbismo di Nokia

La nascita di Android non fu avvertita come una minaccia da parte dei “competitor”. Apple presentava il suo iPhone, mentre Blackberry, Windows Mobile e Symbian si sbracciavano per guadagnarsi fette di mercato sempre più grandi. Nokia, in particolare, disse che Android “non rappresentava una minaccia”. Peccato che i numeri abbiano sicuramente dato torto all’azienda finlandese, visto che Android è, dati alla mano, il sistema operativo per smartphone più diffuso al mondo.

Foto: techeconomy.it